Castellammare-Vico Equense. Tutto pronto per la maratona Aequastabia

Di corsa tra le bellezze di Vico Equense e Castellammare di Stabia. Fervono i preparativi per la Aequastabia (in passato denominata Stabiaequa), la gara podistica sulla distanza delle dieci miglia (16,96 km) che domenica 1° febbraio 2026, alle ore 8:30 celebrerà la sua tredicesima edizione. Un appuntamento che si annuncia spettacolare, sia sotto il profilo sportivo, con un numero sempre crescente di atleti al via, sia per ciò che concerne il panorama: il percorso disegnato dagli organizzatori (la gara è promossa dalla società Atletica Eventi Run sotto l’egida di Coni, Fidal e Uisp) mette, infatti, in vetrina lo spettacolo del mare e del Vesuvio che caratterizzano il panorama della zona.

La partenza è in programma alle 8:30 a corso Filangieri (sede anche dell’arrivo): i podisti si dirigeranno verso piazza Umberto I e via Roma, con il suggestivo passaggio sul lungomare di Vico Equense. Si giungerà poi a Castellammare di Stabia con attraversamento della zona portuale e giro di boa a via del Marinaro per il ritorno verso Vico Equense in leggera ascesa.

“Non abbiamo lasciato nulla al caso – sottolinea Andrea Fontanella, promotore della Aequastabia –. Siamo convinti che gli atleti vivranno una straordinaria giornata di sport all’insegna delle bellezze di un territorio unico”. “La perseveranza degli organizzatori – gli fa eco Federico Calvino, presidente della Uisp Napoli – e la garanzia di una prova che di fatto è tra le prime dell’anno. Un modo per testare la forma degli atleti e offrire loro le peculiarità di un’area eccezionale come quella sorrentino-stabiese”.

Per la gara del 1° febbraio, la Atletica Eventi Run non ha lesinato sforzi: tra le peculiarità di questa competizione, da segnalare la presenza, in qualità di testimonial, di Alfredo Norvello, campione del mondo master di maratona nel 2013: “Sono di Vico Equense – spiega l’iridato – e per me dunque questa è la corsa di casa, che ho del resto disputato già diverse volte. Quando Andrea Fontanella, al quale sono legato da una conoscenza pluridecennale e col quale ho preparato diverse competizioni, mi ha contattato, ho immediatamente accettato il suo invito. Un consiglio agli atleti? Di distribuire bene le energie e di conservare parte delle forze per il finale, che si presenta in leggera salita e potrebbe risultare ostico qualora si fosse speso molto nella parte iniziale”.

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