L’attacco all’Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele sta avendo ripercussioni in tutto il Medio Oriente con missili lanciati dalle forze di Teheran verso i Paesi dell’area dove sorgono basi militari statunitensi. Nel mirino anche Dubai dove era in vacanza lo chef stellato di Massa Lubrense, Alfonso Iaccarino, con la moglie Livia.
“Mi trovavo in terrazza a fumare il mio sigaro godendomi la splendida giornata, quando ha sentito la terribile esplosione che ha danneggiato l’Hotel Fairmont” dice il patron del Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi a Luciano Pignataro de Il Mattino. L’albergo si trova a poco più di 200 metri dalla casa dove soggiornano i coniugi Iaccarino.
Alfonso e Livia Iaccarino possiedono un piccolo appartamento a Dubai dove trascorrono le vacanze in attesa della riapertura del ristorante. Lo chef, nei giorni scorsi, aveva raggiunto la moglie che si trovava nella città degli Emirati Arabi Uniti già dal mese di dicembre.
“Tutto mi sarei aspettato tranne che sentire una esplosione di un missile in vita mia” racconta
Iaccarino che, chiarisce come la macchina per l’emergenza prevista dalle autorità sia entrata in azione immediatamente.
“Sono scattati i protocolli di protezione della popolazione e in meno di un minuto sono arrivati i vigili del fuoco e hanno spento l’incendio causato dai detriti di un missile abbattuto dalla contraerea – spiega -. Hanno radunato ospiti e noi residenti, e ci hanno portato per sicurezza prima nei garage e poi a piano terra. Sono stati molto efficienti, per fortuna non ci sono stati feriti e in poco tempo hanno messo in sicurezza l’area”.
La giornata sembrava tranquilla anche se non erano mancate le avvisaglie. “Abbiamo sentito e visto delle esplosioni in cielo, ma abbiamo pensato che si trattasse di fuochi di artificio per il Ramadan – dice Iaccarino a Pignataro -. Poi ci hanno spiegato che si trattava di droni colpiti dalla contraerea, ma che non erano diretti a Dubai”.
Intanto l’allarme resta alto. “Nel pomeriggio ci avevano fatto rientrare nelle case e negli hotel – conclude Iaccarino -. In serata, invece, ci sono state altre due forti esplosioni. La polizia ci ha detto di stare lontano dalle finestre e preferire i luoghi più riparati delle case. Le autorità ci hanno detto comunque di stare tranquilli perché Dubai non è sotto attacco, non è un obiettivo”.
Nel frattempo Alfonso e Livia Iaccarino, così come i tanti turisti italiani presenti nella zona, stanno valutando come rientrare.





