Si è efficacemente concluso a Castellammare di Stabia il primo modulo del corso di formazione dedicato al primo soccorso. Il progetto nasce dalla sinergia tra il Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) e la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, diretta
dal Comandante Andrea Pellegrino, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli.
L’iniziativa punta a rafforzare le competenze tecnico-sanitarie del personale e dei volontari che operano quotidianamente in contesti critici, garantendo una risposta tempestiva ed efficace nelle molteplici casistiche di emergenze “in mare”.
Unendo la teoria con la pratica, il percorso formativo ha approfondito le manovre salvavita tra cui la gestione dei traumi (procedure di stabilizzazione in ambienti ristretti o su imbarcazioni), il trattamento dell’annegamento (protocolli specifici per il soccorso in acqua e la gestione dell’ipotermia) e la comunicazione di emergenza (coordinamento tra le squadre di terra e le unità navali Guardia Costiera).
La scelta di Castellammare di Stabia come sede di questo primo corso non è casuale. Il porto stabiese è, infatti, uno snodo vitale per il traffico marittimo e turistico della zona. La collaborazione col Cisom rappresenta un valore aggiunto fondamentale. Integrare la disciplina militare con l’esperienza medica permette di mantenere alti gli standard di sicurezza a favore della collettività.
Si tratta di un protocollo d’intesa ampio che vedrà la realizzazione di esercitazioni congiunte di ricerca e soccorso (Sar – Search and Rescue) nei prossimi mesi. La preparazione tecnica, unita alla rapidità d’intervento, rimane uno strumento di indubbia efficacia.
Nel raccomandare a chi va per mare di adottare il buon senso oltreché la massima attenzione e di prendere visione delle vigenti ordinanze di sicurezza, si ricorda, infine, il numero blu 1530 gratuito per segnalare eventuali emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno sia da telefonia fissa che mobile che permette di contattare l’Autorità Marittima più vicina, riducendo i tempi di intervento.





