Violenza di Capodanno, confermati i domiciliari per l’afgano

stalker

SORRENTO. Si è svolto questa mattina l’interrogatorio di garanzia del 32enne accusato della violenza sessuale della notte di Capodanno a Sorrento. Al termine il pm che segue l’inchiesta ha richiesto che all’uomo venisse applicata la detenzione in carcere. Al contrario l’avvocato difensore, Mariarosaria Terminiello, ha argomentato a favore della permanenza ai domiciliari.

Mozione che è stata accolta. Il 32enne, quindi, per ora resta ai domiciliari nell’abitazione della penisola sorrentina dove risiede.

Ricordiamo che l’afgano è accusato di violenza sessuale nei confronti di una ventenne che usciva dal veglione di Capodanno svoltosi in un locale del centro di Sorrento. L’uomo – che era ubriaco perché anch’egli reduce dai festeggiametni per l’arrivo del nuovo anno – ha incrociato la ragazza alle 4 del mattino per poi seguirla fino all’auto. Quando la giovane è entrata nella vettura lui è balzato sul sedile del passeggero ed ha iniziato a palpeggiarla. Le urla della vittima dell’aggressione, però, lo hanno messo in fuga e pochi minuti dopo, grazie alla descrizione fornita da alcuni testimoni, è stato arrestato dai carabinieri lungo via degli Aranci.