Via San Renato: strada al limite (se non oltre) della praticabilità

via-san-renato

SORRENTO. É la strada che collega l’incrocio di Marano con la zona di Cesarano ma per le migliaia di persone che vi transitano quotidianamente somiglia più ad un percorso di guerra che non ad un’arteria stradale. Già con la nostra inchiesta “Sorrento Cross” ci interessammo in particolare di via San Renato caratterizzata dai dislivelli più evidenti e pericolosi di Sorrento.

 

A causare questo effetto “gommone” sono le radici dei giganteschi alberi che costeggiano la strada, i quali hanno completamente rialzato l’asfalto e, in alcuni casi, creato crepe anche nel marciapiedi.

Un situazione difficile da risolvere perché nel sottosuolo della zona passa anche un piccolo rivolo sotterraneo, che parte da Casarlano ad arriva al mare, costringendo le radici a “spingere” verso l’alto e quindi a creare dei potenziali pericoli per gli automobilisti, ma sopratutto per i centauri.

Sono stati innumerevoli gli interventi nel corso degli anni per cercare di limitare il problema, ma mai nessuno è riuscito a risolverlo in maniera definitiva. Naturalmente tagliare gli alberi sarebbe un vero attentato alla natura, ma non si può rischiare di lasciare una strada così trafficata in una situazione di impraticabilità.

In quel tratto, inoltre, i camion del supermercato “Pollio” scaricano merci all’interno del parcheggio: la manovra d’ingresso, in retromarcia, e’ quasi impossibile perché proprio all’altezza del cancello si trova un dislivello molto evidente che rende pericoloso l’ingresso.

“Abbiamo assegnato l’incarico all’ingegnere Giuseppe Ruocco di Massa Lubrense di trovare una soluzione che salvaguardi la salute dei cittadini e anche quella degli alberi – dichiara l’assessore alla Manutenzione stradale a al Verde pubblico, Raffaele Apreda –. Si sta prendendo in esame la possibilità di eliminare gli alberi dal lato destro della carreggiata, quindi dalla parte del supermercato per intenderci, ed ingrandire  il marciapiedi dal lato opposto in modo da allargare la carreggiata permettendo così alle radici degli alberi di crescere indisturbate e allo stesso tempo mettere in sicurezza la strada. Inoltre – conclude Apreda – a settembre quella zona sarà interessata dai lavori per la metanizzazione e già da ora di sta pensando di posizionare i tubi dal lato destro, proprio in virtù dei prossimi interventi previsti in quella zona”.

Quando c’è in ballo la natura e l’incolumità dei cittadini è sempre difficile trovare la giusta soluzione, ma è palese che via San Renato va messa in sicurezza, prima che sia uno spiacevole evento ad accendere i riflettori sulla problematica di questa strada.

RIPRODUZIONE RISERVATA