Tenta il suicidio dopo aver ricevuto lo sfratto, ma viene convinta a desistere dai carabinieri

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VICO EQUENSE. Riceve lo sfratto e tenta di uccidersi con un coltello, ma viene convinta a desistere dai carabinieri.

L’inquietante episodio si è verificato la notte scorsa nella zona di Monte Faito, a Vico Equense. La donna, una quarantaduenne del posto, era seduta davanti al computer e chattava, attraverso Facebook, con due sue amiche, una di Roma e l’altra di Firenze.

Durante la conversazione in rete la 42enne ha manifestato l’intento di farla finita ed ha interrotto la comunicazione. Le due donne, preoccupate da quanto avevano appena appreso, hanno contattato la centrale operativa dei carabinieri di Sorrento chiedendo il loro intervento.

Sul posto, in pochi minuti, è giunta una pattuglia dell’Arma ed anche il comandante della stazione di Vico Equense, Antonio Lezzi.

In un primo momento la 42enne non ha risposto alle chiamate dei militari, ma dopo alcuni minuti è uscita dall’abitazione ed ha raggiunto il giardino. Aveva in mano un coltello da cucina e lo puntava contro se stessa. Dopo un lungo colloquio i carabinieri, coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno, sono riusciti a farla desistere dai suoi propositi di togliersi la vita.

Alla base del suo gesto, come la donna ha spiegato ai militari, l’avvio della procedura di sfratto che la porterebbe, entro l’estate, a lasciare l’abitazione ove risiede. I carabinieri, una volta riportata la calma hanno anche fatto visitare la 42enne ai sanitari del 118 che non le hanno riscontrato patologie, sebbene in passato abbia già manifestato intenti suicidi. Per il momento la situazione si è risolta positivamente, sperando che con l’avvicinarsi della scadenza dello sfratto la donna non commetta altri gesti inconsulti.