Stagionali da costiere, Ischia e Capri a Roma per protestare contro la Naspi

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SORRENTO. Partiranno dal centro di Sorrento domani mattina alle prime luci dell’alba i lavoratori stagionali che prenderanno parte alla manifestazione in piazza Montecitorio, a Roma, per protestare contro l’abbattimento di circa il 50 per cento delle erogazioni previste dalla Nuova indennità di disoccupazione (Naspi) per i dipendenti del comparto turistico che lavorano solo sei mesi l’anno. Parteciperanno anche lavoratori provenienti della costiera amalfitana, da Ischia e Capri.

Dopo l’introduzione del Jobs Act, dal 2015 gli stagionali percepiscono la Naspi, il nuovo trattamento che prevede la riduzione degli ammortizzatori sociali, rispetto all’Aspi, che prevede un taglio dei tempi e delle quote di indennità, pagata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione accreditate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. In pratica ciò significa che un cameriere, il quale prima della Riforma del Lavoro varata dal Governo Renzi attraverso il Jobs Act, percepiva una indennità di circa quattromila euro, dopo il varo della Naspi si vede dimezzato il proprio sussidio di disoccupazione.

L’appuntamento nella Capitale, promosso dalla Anls (Associazione nazionale lavoratori stagionali), prevede la manifestazione di protesta in piazza Montecitorio seguita da un incontro al Senato della Repubblica per rappresentare i disagi dei lavoratori e chiedere correttivi. Si auspica anche un nuovo confronto sul tema con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Si rinnova, quindi, la mobilitazione dei lavoratori della penisola sorrentina, guidati dall’ex consigliere comunale, delegato del sindacato Flaica-Cub, Rosario Fiorentino.