Sorrento corsaro in Calabria, salvezza più vicina

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MONTALTO UFFUGO. Il Sorrento espugna il campo del Montalto e ottiene la seconda vittoria consecutiva. Un risultato a dir poco fondamentale, dopo la vittoria della scorsa settimana contro la Leonfortese, per quel che riguarda la lotta salvezza.

L’inizio, tuttavia non è dei migliori e il primo tempo è tutto dei padroni di casa che hanno l’unica pecca di non riuscire a concretizzare l’enorme mole di gioco prodotta nella prima frazioneNella ripresa che la musica sia destinata a cambiare lo si capisce in appena otto minuti: questo il tempo che occorre, tra il 16’ e il 24’, alla squadra di Chiancone per mostrare tutto il proprio cinismo.

Prima è Esposito, servito alla perfezione da D’Ambrosio, a bruciare l’estremo difensore avversario per il vantaggio ospite. Poi, tocca a Majella, su assist dell’ottimo Caldore, a beffare il malcapitato portiere Fabiano con un pallonetto maligno. Sbloccata la partita i rossoneri si dimostrano, finalmente, squadra matura anche nella gestione del risultato. Le sterili iniziative offensive dei calabresi, infatti, si infrangono senza soluzione di continuità contro l’attenta retroguardia ospite, abile a concedere quasi niente agli avanti avversari. Nonostante ciò, intorno alla mezz’ora, il Montalto trova la rete che potrebbe riaprire la contesa: il tiro senza troppe pretese di Quintoni trova la sfortunata deviazione di Caldore che mette totalmente fuori causa l’incolpevole Lombardo. Che, però, si ricopre protagonista appena tre minuti dopo andando a salvare su una perfetta punizione di gagliardi che sembrava destinata al bersaglio grosso.

E’ l’ultima emozione di un match che, fatta eccezione per una rete annullata nel finale allo stesso Gagliardi, non riserva ulteriori colpi di scena. La marcia del Sorrento è ufficialmente ripartita: adesso occorre la continuità.