Scale di via degli Aranci, un gabinetto a cielo aperto

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SORRENTO. Laghetti di pipì, cattivo odore, scritte sui muri: una situazione vergognosa. Un luogo da evitare a due passi da piazza Tasso, dal salotto principale della città. Ci riferiamo alle due rampe di scale che collegano via degli Aranci con via Fuorimura.

Un vero e proprio angolo del degrado, dove basta osservare i volti dei passanti per rendersi conto che ognuno avrebbe preferito trovarsi altrove in quel momento. Eppure per la loro posizione strategica quelle due rampe sono percorse ogni giorno da centinaia di persone: turisti, residenti, studenti, massaie, insomma da chiunque. Inoltre, lungo via degli Aranci in prossimità delle rampe, si trovano due fermate dell’autobus, in direzione Massa e Sant’Agnello.

Il loro utilizzo è fondamentale anche per chi si serve del trasporto pubblico in penisola sorrentina. Una situazione, dunque, non degna di Sorrento da addebitare, sopratutto, a chi utilizza un luogo pubblico per soddisfare i propri bisogni.

Naturalmente una grande responsabilità è anche del comune, che potrebbe rendere il posto meno adatto ad essere trasformato in un gabinetto a cielo aperto: ci riferiamo, in particolare ad una illuminazione più forte, a un impianto di videosorveglianza, insomma a tutte quelle strumentazioni che possano scoraggiare atti vandalici.

L’importanza del luogo e il buon nome della città richiedono un intervento immediato.