Alla Sapienza la lezione di Schettino su come “gestire il panico”

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META. Francesco Schettino ha parlato per circa un’ora e mezza discutendo della gestione del panico proprio riferendosi all’incidente della Costa Concordia.

Per Schettino quello è stato solamente un incidente. Ora in molti si chiedono sull’opportunità di questa lezione e se il rettore de La Sapienza ne fosse a conoscenza. Eppure il calendario del corso era sicuramente noto e il nome di Schettino compariva nel programma di studi.

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Manco a dirlo pochi minuti fa è arrivata la risposta del rettore Luigi Frati, che su twitter scrive: “La lectio magistralis sul tema della gestione del panico, tenuta dall’ex capitano della Costa Concordia Francesco Schettino alla facoltà di Medicina dell’università La Sapienza di Roma, è un’iniziativa autonoma e indegna presa da un docente”.

Tema della lezione era il panico, quello che secondo il comandante non lo ha mai colpito in quella tragica notte. “Ho viaggiato in tutti i mari del mondo – ha detto Schettino -. So come ci si comporta in casi del genere, come bisogna reagire quando ci sono equipaggi di etnie diverse”. Nella sua lezione Schettino ha trovato anche il modo di far capire come abbia evitato una tragedia peggiore paragonando il disastro della Concordia all’attacco dell’11/9: “Come mai durante l’attentato alle Torri Gemelle, c’erano persone che si lanciavano dalle finestre e durante il naufragio della Concordia nessuno fece un gesto del genere?”. Una domanda alla quale nessuno ha dato una risposta. O forse tra poco la daranno i giudici.