Salta all’ultimo minuto la seduta del Consiglio comunale.

Vico Equense

Il civico consesso era stato convocato in seduta straordinaria alle 9, ma, mancando il numero legale, l’assise è stata rinviata. All’ordine del giorno c’erano numerosi argomenti tra i quali l’adozione di un regolamento per l’installazione di ripetitori per la telefonia mobile, il riconoscimento di spese eccezionali per interventi di consolidamento di mura crollate, un atto di indirizzo per l’approvazione del Piano urbano parcheggi e della mobilità e la realizzazione di un centro sportivo nella zona collinare di Moiano.

A questi si aggiungono altri due punti fissati in un secondo momento: la realizzazione di un distributore di carburanti nella zona di Seiano e l’adesione al progetto per una politica energetica e climatica europea. Insomma un nutrito elenco di argomenti sui quali il Consiglio comunale era chiamato a deliberare e che, invece, sono stati tutti posticipati a data da destinarsi.

«Il rinvio – spiega il presidente del Consiglio comunale, Matteo De Simone – è stato determinato dal fatto che alcuni consiglieri di maggioranza, mi avevano già comunicato di essere impossibilitati a partecipare alla seduta odierna per motivi diversi. Entro questa settimana – aggiunge – convocherò una conferenza dei capigruppo per fissare la nuova data del Consiglio comunale».

I partiti di centrosinistra, invece, ritengono che si tratti del segnale che esistono problematiche interne all’amministrazione. Ipotesi seccamente smentita dal sindaco Gennaro Cinque, il quale afferma: «Le assenze di questa mattina sono tutte di carattere individuale e indipendenti dalla politica. Io stesso ero impegnato in una riunione alla Gori. Non esistono disagi di altro carattere. Non c’è crisi in maggioranza. A qualcuno piace cogliere sempre la palla al balzo per ipotizzare tensioni varie che, mi dispiace per loro, risultano essere inesistenti».