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Recovery Fund, Atex chiede le dimissioni del ministro Franceschini

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Atex, l’associazione delle strutture extralberghiere della Campania, chiede le dimissioni del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Motivo? La ripartizione del Recovery Fund che, secondo i firmatari della missiva, vedrebbe poche risorse assegnate al settore dell’accoglienza.

Questa le lettera inviata oggi al ministro Franceschini

Gentile Ministro
Sappiamo che per Lei non sarà piacevole ricevere una lettera in cui tanti operatori del Turismo le chiedono di dimettersi, ma Lei ci ha costretto a farlo.

Il nostro settore era già, in questo momento drammatico, perplesso e sfiduciato per la scarsissima attenzione dedicata al turismo nei tanti decreti legge che si sono susseguiti, per la totale marginalizzazione delle strutture extralberghiere senza partita iva che rappresentano ormai un pilastro del sistema ricettivo, per la decisione di considerare il Bonus Vacanze la misura principale di sostegno al settore, per la scarsissima (se non nulla) considerazione che Lei ha dimostrato verso il confronto diretto con gli operatori prima di assumere decisioni definitive.

Ma quanto è accaduto per la ripartizione delle risorse dei Ricovery Fund è realmente inaccettabile.

Anche in questo caso la nostra associazione nel lontano luglio 2020, le evidenzio’la proposta della creazione di un “Recovery Fund Turismo” , cui poter destinare almeno 30 Miliardi di euro.

Non solo lei non ha preso in considerazione quella proposta ma è rimasto in silenzio, probabilmente condividendola, rispetto alla recente ripartizione che assegna al Turismo e alla Cultura 3 Miliardi di euro!

Dunque per il Governo e per il Ministero da Lei guidato, nelle risorse europee messe in campo per sostenere i singoli paesi, sarebbe sufficiente destinare al Turismo meno di quanto speso per il Bonus Vacanze!

Gentile Ministro è inutile qualsiasi commento.

Basta guardare come si stanno organizzando Francia e Germania.

Se Lei non è stato interpellato per la ripartizione delle risorse del Recovery Fund, per dignità e per rispetto di tutti gli operatori del settore , deve dimettersi.

Se invece ha condiviso questa scelta scellerata, deve dimettersi perché proseguendo in tale direzione sancira’la morte definitiva di migliaia di operatori e la disoccupazione certa di migliaia di lavoratori.

Oltre a sferrare un colpo mortale all’identità e al futuro del nostro paese.

Sappia che le sue dimissioni rappresenterebbero oggi l’unica notizia positiva per la stragrande maggioranza di chi lavora nel Turismo, in un momento disperato.

Questo deve indurla a riflettere.
Siamo consapevoli che la nostra lettera è molto dura ma ci sono momenti in cui non si può indugiare e nascondersi dietro a posizioni di facciata.
Quello attuale è sicuramente uno di questi momenti.

Cordiali saluti

Sergio Fedele
Presidente Atex Campania – Penisola Sorrentina

Graziano d”Esposito
Presidente Atex Isola di Capri

Nino de Nicola
Presidente Atex Napoli

Andrea Cannavacciuolo
Presidente Atex Positano