Rapine all’uscita dallo stadio, paura per i tifosi della penisola

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Andare allo stadio diventa sempre più pericoloso. Ne sanno qualcosa alcuni supporter del Napoli della costiera sorrentina che hanno assistito dagli spalti del San Paolo alle ultime sfide degli azzurri.

Il primo episodio che ci è stato riportato si riferisce al post-partita di Napoli-Chievo, anticipo serale di sabato 24 settembre. Un noto imprenditore di Piano di Sorrento aveva raggiunto Fuorigrotta insieme alla figlia per assistere al match. Al fischio finale i due sono saltati a bordo del loro scooter Honda Sh per rientrare in costiera. Lungo il percorso, all’uscita dalla galleria della Vittoria di Napoli, nel traffico caotico del fine partita sono stati costretti a rallentare. In quel momento sono stati avvicinati da due uomini, uno dei quali ha puntato una pistola al volto del tifoso che era alla guida intimando a lui ed alla figlia di scendere dallo scooter. Nel giro di pochi istanti i due rapinatori sono balzati a bordo e si sono dileguati dandosi alla fuga attraverso il dedalo di stradine che si diramano dalla zona.

Solo pochi giorni dopo, in occasione di Napoli-Benfica di Champion’s League, il copione si ripete. La zona è la stessa, quella in prossimità del consolato statunitense. In questo caso i tifosi della costiera sono stati testimoni della rapina. “Eravamo in auto bloccati nel traffico – racconta Ermanno Acanfora – mentre davanti a noi si è fermata una moto di grossa cilindrata. Ad un certo punto sono arrivati in due su uno scooter ed uno è sceso minacciando il centauro con una pistola enorme ed intimandogli di abbandonare la moto. Saltato a bordo si è allontanato a tutta velocità seguito dal complice”.

Episodi che destano allarme tra i tanti tifosi della penisola sorrentina che seguono abitualmente il Napoli durante le partite casalinghe.