Commissione “killer” alla Ragioneria, cinque bocciati agli esami: la polemica degli alunni corre sul web

ragioneria123

SORRENTO. Lascia riflettere la lettera postata su Facebook da una ragazza dell’Istituto San Paolo, che poche ore dopo aver sostenuto la prova scritta della maturità ha affidato al noto social network i suoi pensieri. La parole usate dalla ragazza non lasciano spazio ad interpretazioni: “Tre giorni infernali…sia maledetto l’esame di stato, Mussolini e la commissione” si legge nel messaggio postato in rete.

La studentessa lamenta l’eccessiva rigidità nei comportamenti della commissione (interna ed esterna) durante l’esame: bocche cucite, perquisizioni prima di andare in bagno e zero suggerimenti.

Per poi a fine giornata, dopo sei ore, sentire che nelle altre classi la prova scritta è stata una passeggiata, come si sul dire è andata “a taraluc e vin”.

Ma quello che lascia a bocca aperta sono i voti dei ragazzi alle prove scritte, alcuni dei quali hanno preso 2 punti su 15 disponibili. Alla fine sono stati 5 gli studenti che non hanno superato l’esame.

Intanto nei corridoi della scuola sorrentina si vocifera che i genitori dei bocciati sono pronti a presentare ricorso, la vicenda quindi potrebbe non essere finita qui.

Dopo la pubblicazione di questo post sui social network è iniziato un dibattito in rete sull’effettiva importanza dell’esame di Stato al giorno d’oggi, sulla differenza di trattamento tra le varie commissioni d’esame e su quanto conti la fortuna in ogni circostanza.

Ecco il messaggio originale postato in rete:

lettera-esame