Quintali di rifiuti raccolti dai fondali a Marina Grande e Marina di Cassano

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Sono state rimosse reti da pesca, nasse, pneumatici e perfino un frigorifero. Un weekend dedicato alla pulizia dei fondali in penisola sorrentina. Due operazioni di bonifica organizzate dal Parco Marino di Punta Campanella con i Comuni di Sorrento, Piano di Sorrento, la collaborazione di Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza, di Penisoleverde, di alcuni diving e, soprattutto, grazie all’apporto di molti volontari.

Le operazioni di bonifica hanno interessato Marina Grande a Sorrento e Marina di Cassano a Piano di Sorrento, due tra i borghi marinari più belli e frequentati della penisola sorrentina. Al termine dell’attività il bilancio è di diversi quintali di rifiuti raccolti. Reti da pesca abbandonate – che continuano a creare danni alla fauna marina – nasse, sedie, copertoni, una bicicletta e addirittura un frigorifero. Il materiale, prelevato grazie all’intervento dello spazzamare in dotazione al Parco Marino, è stato consegnato agli operatori di Penisolaverde, azienda che provvederà allo smaltimento.

Alle operazioni hanno partecipato la Guardia Costiera, il nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza, le associazioni subacquee ADE penisola sorrentina, J. Cousteau, Centro sub Torre del Greco, Amici degli Abissi e il diving Sesto Continente.

“Il Parco Marino sarà sempre impegnato in azioni di questo tipo, molto importanti per la salvaguardia dei nostri fondali.- dichiara il presidente Michele Giustiniani -. Fondamentale la sinergia con i Comuni interessati e con le forze dell’ordine per tutelare al meglio il nostro mare”.

Per il direttore del Parco, Antonino Miccio: “Le attività svolte in questo weekend ci hanno permesso di recuperare diversi quintali di rifiuti dai fondali di due luoghi simbolo della penisola: Marina Grande e Marina di Cassano. Siamo molto soddisfatti delle operazioni di bonifica e ringraziamo quanti hanno partecipato, in particolare i volontari delle associazioni subacquee”.