Proteste per i lavori a Marina d’Aequa

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VICO EQUENSE. Spiaggia piena e mare affollato, ma anche pontoni all’opera a pochi metri dalla riva e gru sulla banchina. È quanto sta avvenendo in questi giorni a Marina d’Aequa, dove grossi macchinari stanno lavorando a poca distanza dall’arenile, generando il malumore dei bagnanti. E non si tratta di un sacrificio circoscritto a qualche giorno. Il rumore dei mezzi in azione accompagnerà i fruitori della marina per l’intera estate.

Si tratta, infatti, dei lavori di ammodernamento della banchina da completare entro il 30 settembre, come stabilito dal bando per accedere ai finanziamenti europei. Per realizzare il rifacimento del molo il Comune di Vico Equense ha presentato un progetto la cui spesa complessiva ammonta a un milione e 545mila euro. Gran parte della cifra verrà coperta attraverso l’accesso al finanziamento comunitario, ma la scadenza da rispettare è quella di fine settembre.

“Sappiamo di chiedere un sacrificio – spiega il sindaco Benedetto Migliaccio – ma a conclusione dell’opera ne beneficerà l’immagine della marina, il settore della pesca e l’intera città. Presso il borgo diventerà possibile la vendita diretta e la creazione di un mercato a chilometri zero”.