Prendono il via anche a Massa Lubrense i lavori per la metanizzazione

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MASSA LUBRENSE. Entro gli inizi di marzo si apriranno i cantieri per la metanizzazione anche nell’estremo lembo della penisola sorrentina.

Nei giorni scorsi si è svolta una riunione operativa tra i responsabili dell’ufficio tecnico comunale di Massa Lubrense ed i vertici di Seteap – il consorzio formato dagli enti locali della costiera e da Napoletanagas -, che si occupa della realizzazione della rete del metano nell’area costiera. Nel corso dell’incontro è stata stabilita l’apertura di due distinti cantieri, uno nel centro cittadino e l’altro a Sant’Agata sui due Golfi.

La prima fase delle operazioni di posa delle condutture si svilupperà verso via Nastro Azzurro per quanto riguarda la zona collinare e lungo via Partenope per la parte a valle.

“Il progetto esecutivo è stato approvato ed abbiamo già ottenuto tutti i necessari pareri – spiega il responsabile del settore Lavori pubblici del Comune, l’architetto Luigi Mollo -. Per l’avvio delle opere si attende ora solo il nulla osta della Provincia per eseguire lo scavo lungo il tratto di via Partenope che è di competenza dell’ente di piazza Matteotti”.

Una volta eseguito l’allacciamento alle condotte provenienti da Sorrento si procederà alla realizzazione della rete interna al territorio comunale. La linea principale attraverserà via Massa Turro e da qui si snoderanno le varie diramazioni.

“Purtroppo i fondi disponibili non consentiranno di raggiungere tutte le zone del vasto territorio comunale – precisa il sindaco, Leone Gargiulo -. Comunque la rete, anche grazie al ribasso in sede di appalto, arriverà in tutte le aree più densamente popolate ed in futuro sarà completata”.

Il progetto prevede una spesa di 3milioni e 830mila euro. In totale saranno posizionati 17 chilometri e mezzo di condutture, nei quasi 20 chilometri quadrati di superficie comunale.

La rete raggiungerà 2mila e 800 abitazioni e 43 imprese. In sostanza, in base ai calcoli eseguiti dai tecnici, il metano, in questa prima fase, non servirà un migliaio di nuclei familiari (900 per l’esattezza), anche perché alcuni (320) abitano in case sparse.

I lavori dureranno circa due anni e mezzo e sono previsti degli stop durante i mesi di maggiore afflusso turistico. Si prevede, infatti, la sospensione totale nel corso del mese di agosto, mentre a luglio si potrà continuare ad operare solo in alcune zone più periferiche.

“Siamo consapevoli del fatto che l’esecuzione delle opere per la realizzazione della rete del metano creerà inevitabili disagi alla popolazione – conclude il sindaco Gargiulo –. Al tempo stesso siamo certi che si tratta di un sacrificio sopportabile in relazione ai benefici che ne scaturiranno: minore inquinamento e, soprattutto, l’abbattimento dei costi energetici. Un fattore, quest’ultimo, da non trascurare in un momento di difficoltà come quello che vivono attualmente cittadini ed imprese”.