Possibile presenza di amianto in un palazzo, ordinate le verifiche

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SORRENTO. Il tutto è partito da una verifica effettuata dagli agenti della polizia municipale e da personale dell’ufficio Antiabusivismo del Comune. Controlli che risalgono allo scorso 7 aprile durante i quali è emerso che nel sottotetto di un palazzo che affaccia su piazza Veniero ci sarebbero alcuni manufatti presumibilmente realizzati in amianto.

Le relazioni di caschi bianchi e tecnici comunali si riferiscono essenzialmente alla copertura del torrino scale di circa 10 metri quadrati, a due canne fumarie rispettivamente di 4 e 3 metri dal diametro 10 centimetri depositate sul terrazzo, ad un’altra canna fumaria di circa 8 metri per un diametro di 125 millimetri con comignolo istallata all’esterno del fabbricato ed infine ad una canna fumaria di circa 2 metri per un diametro 160 millimetri sistemata sul parapetto del palazzo, nonché di materiali di risulta proveniente da un vecchio lavatoio demolito anch’esso probabilmente contenente fibre di amianto.

Per questo motivo il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha ordinato a tutti i comproprietari dell’immobile di provvedere “entro e non oltre 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza allo smaltimento o bonifica dei rifiuti speciali pericolosi (amianto) presenti nell’edificio, con le modalità previste dalla normativa a riguardo, con consegna di copia del relativo formulario all’ufficio Prevenzione dell’Asl Napoli 3-Sud di Sant’Agnello ed agli uffici comunali, con tassativo divieto, in ogni caso, di miscelare categorie diverse di rifiuti”.

In caso di inottemperanza, come precisa lo stesso primo cittadino, scatterà “l’irrogazione della sanzione prevista dalla legge e la denuncia all’Autorità Giudiziaria”.