Positivi riscontri dall’esercitazione della Protezione Civile

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SORRENTO. Si è conclusa “Rainy Days 2014”, la simulazione di dissesto idrogeologico effettuata dalla Protezione Civile. L’iniziativa si è resa necessaria per testare la macchina organizzativa dei soccorsi, ed avere quindi un riscontro sul campo rispetto alle procedure del Piano di emergenza comunale. Nello specifico è stato simulato uno scenario di piogge continue che hanno poi dato luogo a un “debris flow” nei pressi dell’hotel Capodimonte e una caduta massi nei pressi dell’hotel Tonnarella, mantenendo uno stato reale sia in termini logistici sia in termini di imprevedibilità, per capire la risposta dell’intera organizzazione in caso di criticità.

La sede del Coc, il Centro Operativo Comunale, organo di supporto al sindaco preposto a coordinare i soccorsi e gestire le emergenze, è stata allestita all’interno della centrale operativa della polizia municipale e dell’ufficio di Protezione Civile.

L’esercitazione è partita già dal pomeriggio di giovedì scorso, quando sono stati inviati i primi avvisi mail di avverse condizioni meteo e criticità moderata per la zona di Sorrento. In seguito, dalle ore 8:30 del mattino di venerdì, si è passati da una fase di “attenzione” ad una di “preallarme” per arrivare a quella di “allarme” che ha previsto l’attivazione dei meccanismi di evacuazione della popolazione e la chiusura dei “cancelli”, cioè dei nodi viari strategici, nel contempo le forze dell’ordine hanno cominciato l’attività di presidio del territorio.

Cessata la fase di “allarme”, il sindaco ha disposto la fine dell’emergenza ed il briefing finale con tutti i partecipanti.
“Vorrei esprimere i miei ringraziamenti a tutti per aver partecipato a quest’esercitazione, che abbiamo fortemente voluto affinché i cittadini di Sorrento siano tutelati in caso di gravi avvenimenti, che purtroppo fanno parte delle dinamiche di un territorio stupendo quanto fragile – ha dichiarato il primo cittadino, Giuseppe Cuomo -. Abbiamo avuto la chiara dimostrazione che le risorse sul territorio ci sono e possono essere sfruttate al meglio per gestire le emergenze, se adeguatamente coordinate. L’impegno che ho visto sia nelle forze dell’ordine che nei volontari, personale sanitario, e tutti gli altri soggetti che hanno dato il loro appoggio, mi sprona ancora di più ad andare avanti nel solco dell’ottimo lavoro svolto quest’oggi, e garantisco il mio apporto e quello di tutta la mia amministrazione, per le future attività che verranno portate avanti in questo senso”.

“Ci scusiamo per i disagi arrecati alla cittadinanza durante l’esercitazione – è intervenuto il vice sindaco, Giuseppe Stinga – ma questa è stata una giornata impegnativa, abbiamo avuto ottimi riscontri e abbiamo preso coscienza di come muoverci in caso di emergenza per poter assistere al meglio i nostri concittadini, un passo importante per il futuro del nostro paese, che si conferma sempre sensibile alle tematiche di Protezione Civile, come dimostra peraltro il grande impegno dei cittadini di Sorrento e dei Comuni limitrofi nelle associazioni di volontariato presenti sul territorio, infine gli accadimenti degli ultimi tempi avvenuti in Italia ma anche a Sorrento pongono gli amministratori locali di qualsiasi città di fronte a realtà inimmaginabili quindi per la tranquillità di tutti ben vengano questi momenti di formazione”.

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“Sorrento si conferma sempre di più un Comune attento e all’avanguardia sui temi della Protezione Civile, della tutela di cittadini e del territorio – ha sottolineato l’emergency manager Marco Celentano – un Comune che dunque ha fatto “sistema” attorno ai temi della preparazione all’emergenza affinando sempre più le attività di prevenzione per consentire agli abitanti e agli ospiti di godere di maggiore sicurezza in caso di eventi eccezionali ancorché prevedibili, affinché la gestione di un’emergenza non diventi per gli addetti ai lavori la gestione dell’imprevedibile”.

Il Coc è stato presieduto dal primo cittadino, autorità comunale di Protezione Civile, coadiuvato dall’assessore delegato e vice sindaco Stinga, dal dirigente dell’ufficio di Protezione Civile, Antonio Marcia, dal suo vice, Carmine Emanuele Bucciero e dai vari responsabili delle funzioni di supporto: Daniele De Stefano, dai dirigenti Alfonso Donadio, Donato Sarno e Antonino Giammarino, da Antonino Belfiore coadiuvato dalla volontaria della Croce Rossa di Sorrento, Lucia Cuomo e Francesco Saverio Esposito della Protezione Civile e da Rossana Russo, dall’emergency manager Marco Celentano, oltre al Nucleo Comunale di Protezione Civile di Sorrento guidato dal vice responsabile Adelmo Fattorusso, la Croce Rossa di Sorrento con il responsabile Luigi Parlato, il Nucleo Comunale di Protezione Civile di Massa Lubrense guidato da Luigi Savarese, i radioamatori del Cisar penisola sorrentina con il responsabile Giuseppe Buonocore per le comunicazioni via radio e tutte le forze dell’ordine sul territorio. Oltre a polizia municipale, carabinieri e polizia l’esercitazione ha visto anche la partecipazione, in qualità di osservatore nel presidio territoriale, del geologo Cuccurullo, autore insieme al geologo Ugati del Piano di Emergenza.

Sono stati allertati anche altri soggetti le cui funzioni sono necessarie in ambito di emergenza: la cooperativa Tasso per il servizio di trasporto degli evacuati, nonché i gestori di servizi a rete Gori, Telecom, Enel.

Un ruolo fondamentale per la buona riuscita è stata l’assistenza dei cosiddetti enti sovraordinati: la Prefettura di Napoli, la Soru, Sala Operativa Regionale Unificata di Protezione Civile, che con i suoi tecnici, guidati dal responsabile Vincenzo Cincini, ha scandito i tempi dell’esercitazione.