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Patto Regione-Comune per il collegamento per il porto

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SORRENTO. Via libera all’accordo tra la Regione Campania ed il Comune di Sorrento per il finanziamento dei lavori per realizzare il collegamento meccanizzato tra il parcheggio Lauro ed il porto di Marina Piccola. L’intesa rientra nell’ambito delle “Azioni di sistema per l’attuazione degli interventi di mobilità sostenibile nelle costiere amalfitana e sorrentina”.

In sostanza viene rispolverato il vecchio progetto che prevede la realizzazione degli ascensori e del percorso sotterraneo per consentire di raggiungere l’area portuale dal centro di Sorrento in pochi minuti. La Regione ha messo sul tavolo 8milioni di euro, in pratica la metà dell’importo necessario alla realizzazione delle opere.

La restante parte dei fondi necessari sarà a carico del privato che parteciperà al project-financing, per cui l’amministrazione comunale non sborserà neanche un euro per la realizzazione del percorso meccanizzato. Ovviamente la società partner recupererà l’investimento riscuotendo i ticket per l’utilizzo del servizio.

“La Regione Campania ci ha offerto una grande opportunità che non possiamo perdere, per raggiungere un obiettivo che tutte le amministrazioni precedenti avevano perseguito: trasformare Sorrento in una città pedonale – spiega il sindaco Giuseppe Cuomo -. Le modalità di gara e i progetti da prendere in considerazione saranno i passi successivi da fare. Il finanziamento previsto ci permetterà di realizzarla in pochissimo tempo, qualora dovessimo farlo insieme a privati.

Questo non significa far perdere alla struttura la valenza di opera pubblica. Infatti sia gli orari e sia i costi di percorrenza saranno stabiliti dal Comune. A questo proposito, daremo incarico ad un tecnico di valutare l’incidenza del 49 per cento coperto dalla Regione Campania. Del resto è sotto gli occhi di tutti il grande risultato dell’impianto della villa comunale, che è un fiore all’occhiello della città e che è stato realizzato in soli quattro mesi. Siamo all’inizio di un percorso che comunque non sarà breve, ma non dobbiamo ulteriormente indugiare: è la città che ce lo chiede”.