Parco di Villa Fondi, polemiche del Wwf e dell’opposizione

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PIANO DI SORRENTO. Piante ormai secche, erbacce ed alberi capitozzati. Il desolante spettacolo è quello offerto da gran parte del giardino di Villa Fondi a pochi giorni dall’annunciata riapertura al pubblico. Il sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, ha garantito che dal primo agosto una zona del parco sarà restituita ai cittadini.

Intanto, però, l’opposizione e i comitati civici denunciano il degrado in cui è piombata l’area esterna della storica residenza di via Ripa di Cassano interdetta ai visitatori dal 31 dicembre del 2013. Alcuni alberi sono stati riposizionati, altri potati, altri ancora eliminati. È il caso di un carrubo – valore di mercato novemila euro – che non è riuscito a sopravvivere allo spostamento da una parte all’altra del parco. Un albero del corallo, invece, è stato eliminato per evitare danni al pavimento del ninfeo nonostante svettasse a Villa Fondi da circa 80 anni. Lo stesso vale per i lecci e gli ulivi, “accorciati” per rendere l’area più soleggiata.

Il Wwf della penisola sorrentina ritiene che gli interventi realizzati rappresentino un “disastro” a livello botanico ed economico: “Alcuni alberi sono stati spostati senza un criterio, altri hanno subito capitozzature che ne comprometteranno salute e stabilità – attacca il presidente del sodalizio, Claudio d’Esposito –. Molti esemplari sono stati eliminati e, insieme a loro, il parco ha perso l’ombra e la frescura. Tutto questo è già costato ai cittadini più di 20mila euro”.

Dal Comune smorzano le polemiche. Il sindaco Ruggiero ha annunciato la riapertura di un’area del parco a partire da sabato prossimo. Ciò allo scopo di garantire la fruizione pubblica di Villa Fondi anche durante gli interventi di manutenzione e riqualificazione. Entro il primo agosto dovrebbe essere ultimata la manutenzione dell’impianto idrico nella zona compresa tra l’inizio del giardino e il bar-serra. Per i prossimi mesi è prevista la semina di nuove piante e di alberi idonei all’ambiente. L’ultima fase degli interventi previsti riguarderà la manutenzione straordinaria della parte finale della struttura e la ricognizione degli alberi presenti nel parco.

“Dopo vent’anni di stasi finanziaria, questa amministrazione ha deciso di investire 950mila euro per Villa Fondi e di lavorare a lotti per non pregiudicare la fruizione da parte dei cittadini durante il restyling – sottolinea il sindaco Ruggiero –. Al Wwf abbiamo proposto una collaborazione per il censimento degli alberi monumentali sul territorio comunale sulla quale attendiamo una risposta tempestiva al netto delle chiacchiere, delle polemiche e delle apparizioni mediatiche”.

L’opposizione ritiene che questo sia ancora poco. Vincenzo Iaccarino non usa mezzi termini affermando che “il parco è diventato una jungla ed è chiuso, così come il museo e il bar. Anche il ninfeo è inaccessibile. Tutto ciò è vergognoso”. Il leader di “Piano oggi e domani” invoca una drastica inversione di tendenza nella gestione della struttura: “Diciamo no a interventi di restyling occasionali e sì a una gestione diretta della Villa da parte del Comune che, se intelligentemente effettuata, consentirebbe di incassare le risorse necessarie per ridurre le tasse a carico di famiglie e imprese. In più proponiamo di affidare al Wwf la cura del parco e del suo patrimonio arboreo, così da garantire il rispetto delle sue peculiarità e la tutela dell’ambiente”.