Ortaggi avvelenati nella zona collinare

piantagioni avvelenate

Chi ha avvelenato le colture di ortaggi e verdure che sorgono lungo la Statale 145 Sorrentina? È la domanda alla quale stanno tentando di dare una risposta gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento dopo la denuncia presentata dall’ufficio tecnico del Comune.

Il problema è emerso alcuni giorni fa, quando alcuni residenti di via Nastro Verde hanno rilevato un progressivo deterioramento delle piantagioni. Gli esperti agricoltori hanno subito individuato le cause del fenomeno: l’irrorazione con diserbanti. Il passa parola tra i proprietari dei fondi confinanti con la strada ha anche permesso di rilevare l’entità del problema. Tutta la zona che costeggia via Nastro Verde è stata trattata con sostanze chimiche per l’eliminazione di arbusti ed erbe infestanti. I diserbanti, però, hanno causato anche la distruzione delle colture di verdure ed ortaggi piantate sui terreni confinanti con questo tratto della Statale Sorrentina.

«Gli agenti chimici utilizzati sono particolarmente nocivi per la salute – spiega il proprietario di un terreno che fiancheggia la strada -. Se nei primi giorni dopo il trattamento qualcuno avesse raccolto quanto piantato non poteva rendersi conto della presenza dei diserbanti ed avrebbe rischiato l’avvelenamento». La questione è quindi approdata presso gli uffici del Comune di Sorrento da dove è partita la denuncia contro ignoti al locale commissariato. Le indagini hanno consentito di rilevare che il fenomeno è anche più esteso di quanto si pensasse. Infatti anche nella zona collinare tra Sant’Agnello e Piano di Sorrento è stata riscontrata la presenza dei diserbanti nelle colture tanto che è stato richiesto l’intervento del dipartimento di Prevenzione collettiva dell’Asl Napoli 3-Sud. Intanto gli uomini del vice questore Antonio Vinciguerra in questi giorni sono impegnati nel raccogliere le testimonianze e gli elementi utili per risalire all’autore del gesto che avrebbe potuto mettere a rischio la salute di centinaia di persone.