Minore vive nel degrado: Affidata alla sorella

bimba-molestata

SORRENTO. Il tutto è partito dalla relazione della responsabile dei Servizi sociali del Comune, Giovanna Galano, che ha segnalato al sindaco Giuseppe Cuomo la situazione di degrado in cui viveva la ragazzina. In particolare si rilevava che la minorenne E.D.L. “vive in uno stato di pregiudizio e che pertanto necessita di essere collocata presso luogo sicuro”. Ciò ha portato il primo cittadino ad emanare un’ordinanza con la quale provvede ad affidare l’adolescente alla sorella ed al marito di questa.

“Secondo la legge – spiega Cuomo – siamo tenuti ad intervenire tempestivamente quando il minore è moralmente o materialmente abbandonato o è allevato in locali insalubri o pericolosi, oppure da persone per negligenza, immoralità, ignoranza o per altri motivi incapaci di provvedere alla sua educazione. In questi casi la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell’infanzia, lo colloca in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione”.

Per questa serie di considerazioni, dunque, la ragazzina è stata affidata alle cure della sorella ed a suo marito che risiedono a Meta. Il provvedimento del sindaco è stato inviato anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli, al Giudice Tutelare, alle forze dell’ordine ed alla coppia di affidatari.

Stupisce il fatto che sull’albo pretorio del Comune sia stato pubblicato l’atto con tanto di nome e cognome della ragazzina, la cui privacy, invece, andrebbe tutelata.