Microalga tossica nel mare di Vico Equense, è allarme

ostreopsis_ovata

VICO EQUENSE. Torna nelle acque della penisola sorrentina l’ostreopsis ovata. La microalga tossica è stata individuata dall’Arpac nelle acque di Vico Equense. Il sindaco Andrea Buonocore a livello precauzionale ed esclusivamente alla presenza di condizioni meteo-marine favorevoli allo sviluppo dell’aerosol, ossia con mareggiate accompagnate da vento proveniente da mare, ha vietato di permanere sul molo di sopraflutto del porto di Seiano.

Con la stessa ordinanza è stato fatto presente al titolare di uno stabilimento balneare della zona di informare adeguatamente i bagnanti sul possibile rischio derivante dall’esposizione ad aerosol, invitandoli a non frequentare l’arenile nel caso di venti forti provenienti da mare che possono favorire la formazione e il trasporto di aerosol marino, e di provvedere costantemente alla pulizia della battigia per impedire l’accumulo di macroalghe o altro materiale organico evitando che l’azione meccanica del mare o la decomposizione di tale materiale possa incidere negativamente sulla qualità e salubrità dell’aerosol marino.

Già in passato la microalga è stata individuata nelle acque della costiera sorrentina, portando all’emanazione di provvedimenti da parte dei sindaci contro la raccolta ed il consumo dei frutti di mare. Secondo gli esperti la presenza dell’ostreopsis ovata mette a repentaglio la salute di chi mangia i molluschi pescati lungo il litorale: Cozze, patelle, ricci, crostacei, granchi e altri crostacei. Il limite individuato della zona a rischio è quello entro i 100 metri dalla costa. Oltre tale soglia non dovrebbero esserci problemi.