Mangiare mais fa bene, ma senza esagerare

Mais

Il mais, o granoturco, è uno degli alimenti a base di carboidrati più conosciuti. Ha caratteristiche nutrizionali simili a riso, pane, pasta e patate motivo per il quale è bene consumare in un pasto solo una di queste pietanze.

E’ consumato principalmente sotto forma di cornflakes o, specialmente in alcune regioni italiane, di polenta. È uno dei più importanti cereali largamente coltivato sia nelle regioni tropicali, sia in quelle temperate, in quest’ultimo caso a ciclo autunno-primaverile.

Il mais è costituito principalmente da amido e grassi. Questi ultimi, tuttavia, sono presenti principalmente nel germe, che viene separato ed appositamente lavorato per la produzione dell’olio di semi. Le proteine sono di basso valore biologico e carenti di alcuni amminoacidi, in particolare di triptofano. Per questo motivo si consiglia l’accostamento con fonti proteiche. Nel mais sono presenti, seppur non in quantità elevate, vitamine e sali minerali. In passato alimentazioni a base di polenta hanno favorito l’insorgere di una malattia da carenza di niacina: la pellagra. Si consiglia un consumo non eccessivo di mais in quanto, come gli altri alimenti a base glucidica, favorisce un incremento ponderale.