La Regione assegna 450mila euro per i progetti a favore delle mamme lavoratrici della penisola sorrentina

SORRENTO. La Regione mette a disposizione un finanziamento di 450mila euro per i cosiddetti Accordi territoriali di genere, da sviluppare nel territorio della penisola sorrentina.

I fondi sono stati stanziati con un decreto dirigenziale emesso nei giorni scorsi dall’Ente di Palazzo Santa Lucia e rientrano nelle misure stabilite dal Por 2007-2013.

La somma andrà a finanziare i tre progetti che vedono in prima linea il Piano sociale di Zona Ambito Napoli 13, il quale ha il ruolo di Ente capofila o partner in tutte le pianificazioni che hanno ottenuto il contributo regionale.

Grazie al contributo regionale, così come evidenzia una nota del Piano Sociale di Zona si potranno attivare iniziative che poteranno “importati benefici sulla condizione lavorativa delle donne in penisola sorrentina, promuovendo un sistema territoriale integrato di interventi e misure che favoriscono la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”. In sostanza si tratta di organizzare servizi che consentano alle mamme che lavorano di conciliare i loro impegni.

Rendere, insomma, il territorio “family friendly”, facendo in modo che tutti gli operatori coinvolti, siano essi enti, istituzioni, aziende oppure semplici cittadini, conoscano e sfruttino le potenzialità insite negli strumenti normativi che oggi sono disponibili.

“Sono queste – affermano ancora dal Piano Sociale di Zona – le opportunità da promuovere per una massima utilizzazione e quindi una piena accessibilità, fruibilità e coerenza con i bisogni effettivi, intervenendo sulle carenze e sugli aspetti di criticità in modo tempestivo e concertato da tutti i soggetti coinvolti”.