La Capitaneria sequestra 80 chili di datteri e denuncia 2 persone

datteri-12-gennaio-18

Ennesimo colpo inflitto dal personale della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, agli ordini del capitano di fregata Guglielmo Cassone, alla raccolta illecita dei datteri di mare. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 12 gennaio, a seguito di intensa attività di pattugliamento e controllo del territorio di giurisdizione del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, svolto dai militari della locale Guardia Costiera, è stata intercettata un’autovettura, alla cui guida risultava esserci un già noto pescatore di frodo, all’interno della quale venivano rinvenuti circa 60 chilogrammi. di datteri di mare.

Insospettati dal consistente quantitativo rinvenuto, i militari hanno proceduto successivamente a dar luogo ad una approfondita ispezione dei locali adibiti a garage della autovettura fermata, rinvenendo ulteriori 20 chili di datteri di mare, che risultavano essere conservati in una vasca di stabulazione, fornita di idoneo sistema di ossigenazione e filtraggio e pronti per essere destinati al commercio al minuto.

Al termine delle dovute attività ispettive, i militari intervenuti procedevano al deferimento di due persone all’Autorità Giudiziaria: la prima per detenzione di datteri di mare, mentre la seconda per resistenza, favoreggiamento, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.

L’operazione ha avuto origine a seguito di una segnalazione giunta presso gli uffici della Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Il personale dipendente, immediatamente allertato, ha proceduto ad individuare l’area di interesse e solamente il pronto intervento dei militari ha permesso di interrompere la commercializzazione del pregiato prodotto ittico.