Iniziativa dei Comuni della penisola contro la criminalità: Nasce il consorzio delle polizie locali

Vicovigili

VICO EQUENSE. Un maggiore controllo del territorio per prevenire episodi criminosi. È l’obiettivo della convenzione tra i comandi dei caschi bianchi della costiera sorrentina. Il primo passo è stato compiuto a Vico Equense, grazie all’approvazione da parte del Consiglio comunale del piano decennale elaborato dal consigliere delegato alla sicurezza, Vincenzo Cioffi. Il provvedimento sarà ora sottoposto anche al vaglio delle altre assemblee dei Comuni peninsulari che potranno apportare eventuali modifiche ed integrazioni prima di renderlo esecutivo. Ma in cosa consiste concretamente? Innanzitutto si punta a potenziare il sistema delle telecamere di videosorveglianza, realizzare una centrale operativa di ultima generazione ed attivare uno sportello contro racket, traffico di droga, alcool e gioco d’azzardo.
L’accordo decennale prevede anche l’istituzione di un posto fisso di controllo in località Bikini, un pattugliamento marittimo per tutelare la fascia costiera e la dislocazione di pattuglie per ottimizzare i tempi di intervento. In programma, inoltre, campagne di sensibilizzazione sul territorio in collaborazione con associazioni, famiglie, scuole e comunità religiose locali. Annunciate anche misure per le imprese che denunciano casi di estorsione: saranno inserite in un albo dal quale gli enti locali potranno attingere per eseguire lavori in economia. I Comuni che aderiranno alla convenzione si impegneranno a partecipare all’accordo con uomini, risorse e mezzi in proporzione al numero di abitanti. “Il piano – spiega il consigliere Cioffi – punta a blindare la Statale Sorrentina, unica via di accesso alla costiera e a dare un degno biglietto da visita del nostro territorio a cittadini e turisti. Il coordinamento tra le forze esistenti abbatterà i reati predatori che spesso si verificano nelle nostre zone. Per questo è fondamentale che le varie polizie di prossimità condividano tra loro il patrimonio informativo per individuare e bloccare i soggetti noti. E le forze dell’ordine, oltre a fungere da deterrente, rappresenteranno anche un’interfaccia al servizio delle migliaia di vacanzieri che affollano la penisola durante la stagione turistica”.

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