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Incrocio di Marano: Via la rotatoria, torna il cordolo

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SORRENTO. Rimossa, questa notte, la rotatoria della discordia che sorgeva al centro dell’incrocio del rione Marano. La decisione è stata presa dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dopo che l’esponente dell’opposizione in Consiglio comunale, l’ex primo cittadino Marco Fiorentino, aveva sollecitato la revoca del dispositivo a causa delle criticità che provoca nella zona per la circolazione continuamente intasata e perché in contrasto con il Piano traffico. Vengono conseguentemente rivisti anche gli altri punti del provvedimento incriminato con la revoca della circolazione a doppio senso lungo viale Nizza (che torna ad essere a senso unico nella direttrice corso Italia via Rota), il ripristino degli stalli per la sosta lungo entrambi i lati della stessa strada e la riapertura al transito di via Capasso.

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La decisione di istituire la rotatoria al centro dell’incrocio di Marano e rivedere il Piano traffico cittadino era stata assunta ai primi di novembre dello scorso anno con l’avvio dei lavori per la metanizzazione lungo il corso Italia fino al confine con il Comune di Sant’Agnello. Dispositivo poi reiterato durante le festività natalizie in via sperimentale con scadenza il 15 gennaio. A questo punto il comandante della polizia municipale di Sorrento, Antonio Marcia, rilevando un sensibile miglioramento nel flusso veicolare – anche in considerazione della concomitante chiusura del tratto del corso Italia tra piazza Tasso e piazza Veniero per la metanizzazione – ha deciso di rendere permanente il dispositivo. Allo stesso tempo ha richiesto all’ufficio tecnico comunale di prevedere alcuni correttivi (come ad esempio il taglio dei marciapiedi in corrispondenza dell’intersezione) per rendere più fluida la circolazione

Ora, però, dopo le lamentele dei commercianti della zona e l’interrogazione dell’esponente dell’opposizione, il sindaco Cuomo ha deciso di fare un passo indietro chiedendo al responsabile dei caschi bianchi di tornare all’originale Piano traffico cittadino. Un dietro front che, però, rischia di lasciare i commercianti di viale Nizza scontenti. Il dispositivo, infatti, prevede il ritorno del cordolo al centro del’incrocio. Si tratta del dissuasore che impedisce ai veicoli provenienti da via degli Aranci di imbarazzante care lo stesso viale Nizza contro il quale in passato si sono già scagliati gli stessi esercenti.