Il Tar blocca gli abbattimenti al resort Il Sireneo

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VICO EQUENSE. L’ex assessore regionale della Dc, Armando De Rosa, non dovrà abbattere i due corpi di fabbrica del Sireneo, il resort di cui è titolare a Marina d’Aequa, per i quali il Comune di Vico Equense aveva disposto la demolizione. La settima sezione del Tar, accogliendo il suo ricorso, ha annullato l’ordinanza emessa a gennaio del 2015. Il perito nominato dai giudici ha chiarito come le strutture contestate costituissero “volumi chiusi e ben definiti sin dalla originaria presentazione dell’istanza di condono edilizio” che portò alla sanatoria ottenuta da De Rosa nel 2005.

La sentenza del Tar potrebbe segnare una svolta anche nell’inchiesta penale che vede De Rosa e la moglie Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia, indagati per lottizzazione abusiva. I manufatti giudicati regolari dal Tar, infatti, sono gli stessi sui quali la Procura di Torre Annunziata ed i carabinieri hanno acceso i riflettori poco più di un anno fa.