Il Parco Snicer si stringe nel ricordo di Giuseppe e Salvatore Esposito

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SORRENTO. Un torneo di tennis nel campo del parco Snicer per ricordare la memoria di Giuseppe Esposito, per gli amici “don Peppino” e del figlio Salvatore.

 

Tantissime le persone accorse ad assistere all’evento che hanno incoraggiato e sostenuto i giovani  partecipanti. Ad alzare il trofeo per il vincitore, manco a dirlo, è stato Marco Esposito, figlio di salvatore e nipote di “don Peppino”. Dalla platea quando Marco ha alzato la coppa si è sentito una frase molto toccante “in cielo ci sono quattro occhi che ti guardano, sii felice”.

Momenti molto emozionanti sottolineati dalla commozione dei presenti. Toccante anche il momento nel quale, a fine gara, Marco ha donato alla nonna un gigantesco mazzo di fiori a nome dell’intera comunità del Parco Snicer.

Erano presenti tra gli altri l’assessore allo Sport del Comune di Sorrento, Mario Gargiulo ed i consiglieri Emilio Moretti e Umberto Gargiulo.

“Dividere le persone è facile, metterle insieme è difficile. Oggi in questo parco sento uno spirito di aggregazione eccezionale, siete stati davvero bravi. Io conoscevo bene Giuseppe e Salvatore, perché anche io come loro sono cresciuto con il tennis – ha dichiarato l’assessore Gargiulo -. Hanno dato tanto a me e a mio fratello e per questo non smetterò mai di ringraziarli. Oggi vorrei dire che va fatto un grosso applauso a questi ragazzi che si impegnano nello sport, perché non è semplice con tutte le distrazioni che ci sono. L’impegno mio e del Comune di Sorrento – ha concluso l’assessore – sarà quello di essere vicino a questo torneo e cercare di migliorarlo negli anni”. Tanta emozione anche quando ha preso la parola Emilio Moretti, poche frasi e poi la voce che lentamente si smorzava lasciando spazio alle lacrime.

Un momento di sport, condivisione ed emozione che la comunità del Parco Snicer ha vissuto intensamente. Un momento bellissimo che resterà a lungo nella memoria dei presenti.

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