Grande accoglienza per “Dance The Love” a Piano di Sorrento

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Anche il pubblico di Piano di Sorrento ha tributato un’entusiastica accoglienza alla presentazione, quasi tutta al femminile, del terzo romanzo de “La Trilogia Sorrentina” di Raffaele Lauro, Dance The Love – Una stella a Vico Equense, dedicato alla grande danzatrice russa Violetta Elvin, nata Prokhorova, organizzata dall’amministrazione comunale, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, affollata in ogni ordine di posti.

Il sindaco, Vincenzo Iaccarino, ha introdotto l’appuntamento, sottolineando l’amicizia personale con Lauro ed il legame dell’uomo delle istituzioni con Piano di Sorrento. Nell’intervento introduttivo, l’assessore all’Identità, Carmela Cilento, ha esaltato il rapporto tra immanenza e trascendenza, come chiave di lettura del romanzo.

La tavola rotonda è stata moderata magistralmente dal giornalista Vincenzo Califano, il quale ha offerto al pubblico, attentissimo, la lettura di una storica recensione critica di Gian Luigi Rondi all’opera narrativa di Lauro. Le cinque relatrici, applauditissime, hanno recato un contributo significativo all’approfondimento del nuovo romanzo dello scrittore sorrentino.

La docente Patrizia Marotta ha esaminato l’arte della danza come scienza del movimento, fondata sul rigore e sulla disciplina, collegando il mondo dei giovani e della scuola all’esempio di Violetta Elvin, come donna di coraggio, di carattere e di verità. La collega Emilia D’Esposito ha analizzato il romanzo in una triplice ottica, quella delle donne, dei giovani e degli uomini, esaltando la figura di Fernando Savarese, che amò, con discrezione, Violetta, non solo nello splendore della sua bellezza, ma, sempre, tenendola per mano, lungo tutto il loro percorso.

Molto emozionante il contributo di due stelle della danza, che hanno educato all’amore per l’arte di Tersicore generazioni di giovani della penisola sorrentina: Floriana Cafiero ha ricordato, con espressioni dolcissime, il suo primo incontro con Violetta Elvin, al Teatro di San Carlo, a Napoli, definendola un misto di delicatezza e di fermezza; Patty Schisa ha ringraziato Lauro per aver scritto un libro meraviglioso sulla danza, un’arte che dona un imprinting di classe e di eleganza.

Infine, Rosellina Russo, già presidente della Provincia di Napoli, pioniera e decana delle donne politiche della penisola sorrentina, ha paragonato Lauro ad un Pegaso alato, che, nei suoi libri, emoziona sempre il lettore, fa riscoprire le radici della terra sorrentina e innalza un inno alla donna.

Le conclusioni, interrotte da scroscianti applausi, sono state tirate da un maestro del giornalismo nazionale, Fabrizio d’Esposito, originario di Piano di Sorrento, il quale ha voluto onorare la manifestazione con la sua partecipazione e con il suo brillantissimo intervento: “Questo romanzo ci offre diverse lezioni di vita: la prima, quella dello stupore. Violetta decide, in penisola sorrentina, su Monte Comune, che qui sarà la sua vita. La seconda lezione, quella del silenzio e dello stile. Violetta, dopo i successi, decide di vivere nella sobrietà e nella tranquillità, circondata dalle persone che le sono care. La terza lezione: come vivere il presente. La quarta lezione: in un mondo in cui ancora si vogliono alzare muri di separazione, Violetta rappresenta il dialogo tra culture diverse e si dichiara cittadina del mondo. Il principale merito della trilogia di Lauro: aver strappato il patrimonio della sorrentinità al provincialismo e di averlo veicolato a livello internazionale”.

“Ringrazio – ha dichiarato alla stampa, a fine manifestazione, l’autore – il sindaco Vincenzo Iaccarino, l’assessore Carmela Cilento, Vincenzo Califano, le brillanti relatrici e, in particolare, l’amico Fabrizio d’Esposito, per aver creato, intorno al mio libro, un incontro di altissimo profilo culturale, di raffinata analisi critica e di suggestive testimonianze personali, che mi ha onorato ed emozionato”.

Tra le tante personalità presenti, il sindaco e il vicesindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli e Giovanna Staiano, l’assessore alla Cultura di Meta, Biancamaria Balzano, gli imprenditori Michele Maresca e Paola Savarese, il manager bancario Gianni Iside, la preside Patrizia Fiorentino, il giornalista Antonino Siniscalchi, il blogmaster Mauro Siniscalchi, la professoressa Marisa Cimmino, l’accademico Salvatore Ferraro, il professor Antonio Volpe, il dottor Michele Maresca, la dottoressa Anna Imperato, il dottor Marco Gargiulo, il vicequestore Maria Pia Briguori e l’ingegnere Graziano Maresca. Il prossimo appuntamento di presentazione del romanzo, conclusivo in penisola sorrentina, si terrà, a Meta, sabato 5 novembre 2016.