Frane e incuria: via Li Simoni percorso per alpinisti

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SORRENTO. “Basta non ne possiamo più”. Gli abitanti della zona collinare del Capo di Sorrento hanno deciso di rompere gli indugi, sono stufi dei ritardi accumulati e neanche la gara di appalto da strada-capo2duecentomila euro appena espletata dal Comune riesce a tranquillizzarli. Sono passati quasi nove mesi dalla frana di via Fontanelle e sono ancora li, quasi come un monumento all’inefficienza, i resti della casa crollata. “I duecentomila euro – dicono gli abitanti della zona – saranno forse sufficienti a rimuovere quelle macerie. E il resto? C’è un progetto di ripristino? Chi lo deve finanziare?”.

Ma non è tutto. I residenti contestano anche come è tenuta via Li Simoni, la “Strada Vecchia” pedonale. “Potrebbe essere un’alternativa almeno per andare a piedi – affermano gli interessati – e, invece, è da tempo ostruita da un’altra frana che mette a dura prova anche un alpinista. Si tratta di una vera e propria arrampicata per passare dall’altro lato, faticosa e, soprattutto, pericolosa”. Insomma i cittadini di queste zone di Sorrento si sentono completamente abbandonati a loro stessi. E a guardare come sono ridotte le strade, francamente, non si riesce a dargli torto.