Esordio in A contro il Napoli, il sogno che si avvera di Cuomo

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Per assistere all’esordio in serie A, anche solo per quattro minuti, sugli spalti c’erano mamma e papà, venuti apposta dalla costiera sorrentina. Un’emozione doppia per Giuseppe Cuomo, il classe 98 del Crotone entrato nel finale della partita contro il Napoli giocata ieri al San Paolo.

Il diciannovenne difensore è nato a Vico Equense e cresciuto nel vivaio della Nocerina prima di finire ai calabresi. “Quando mi hanno detto di entrare mi tremavano le gambe – dice a fine gara -. È stato bellissimo, un momento che porterò sempre nel cuore”.

Il giovanissimo difensore dal fisico imponente – è alto un metro e 90 centimetri – viene allevato nella scuola calcio Sant’Aniello: nasce terzino destro ma poi diventa difensore centrale. A lungo vicino al Napoli, passa poi alle giovanili calabresi, chiamato dal suo ex allenatore a Nocera Inferiore, Miccio.

Ieri pomeriggio per lui solo pochi minuti ma le belle parole del tecnico Nicola a fine partita: “Non c’è un solo giocatore che non stia facendo la sua miglior stagione anche a livello di crescita personale. Oggi ha esordito Cuomo, classe 98: per noi è una soddisfazione far crescere questi ragazzi”.

Quest’anno per Cuomo quindici presenze nella Primavera calabrese tra campionato e Coppa Italia, ieri l’agognato esordio in serie A davanti agli occhi dei genitori, dopo numerose panchine nella massima serie. Il viatico per una carriera da predestinato, per il giovanissimo campano finito in passato anche nel mirino di club prestigiosi come Torino e Udinese.