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Esce il primo romanzo di don Massimo Maresca

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Massimo Maresca è cresciuto sull’isola di Capri. Giovane molto apprezzato dalla sua gente per la spigliata simpatia e senso critico, per il suo modo d’essere semplice ma allo stesso tempo originale per i tempi odierni. Consegue il diploma presso l’allora Istituto Tecnico Commerciale Axel Munthe di Anacapri. Contemporaneamente agli studi commerciali, frequenta come allievo interno l’istituto superiore di studi musicali presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, che lo spinge all’età di quattordici anni a fare la spola tra la città partenopea e l’isola azzurra.

Poco prima dei 19 anni, inizia la sua vocazione e intraprende la formazione spirituale e accademica nella diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia per diventare sacerdote. Conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino, continua gli studi presso la sezione San Luigi della stessa facoltà per approfondire la teologica della vita cristiana con indirizzo morale e riflettere con più profondità e competenze sulla vita spirituale di fedeli con vite private particolari, difficili e a volte ingiustamente emarginati, come l’omosessualità.

Nel 2012 viene ordinato sacerdote e, dopo varie esperienze sul territorio della sua diocesi che lo hanno visto seminarista presso la parrocchia San Michele arcangelo di Piano di Sorrento (dove fu parroco per molti anni l’attuale vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello), seminarista presso la parrocchia Nostra Signora di Lourdes a Sorrento, diacono presso la parrocchia Ss. Salvatore e S. Andrea apostolo in Casola di Napoli, parroco in solido delle otto parrocchie della zona collinare di Sant’Agata sui due Golfi, a Massa Lubrense e parroco delle quattro parrocchie della cittadina di Lettere, da circa un anno e mezzo è parroco della parrocchia Santa Sofia in Anacapri.

È proprio qui che ha avuto modo di scrivere, sotto forma di romanzo intrecciato, quelle che sono le sue personali riflessioni sulla vita del prete e sulla solitudine che spesso abbatte la vita di tantissime belle figure nel panorama ecclesiale e dei pastori. In “Solo cinque minuti” narra due storie possibili, che si intrecciano senza mai toccarsi, naturalmente tutto frutto della sua immaginazione, per trasmettere dei valori e dei principi fondamentali, primo fra tutti che l’amore è molto più grande di ogni deterrente culturale di carattere normativo e che, quando si parla di sentimenti, non ci sono leggi che si possano rispettare fino in fondo.

Il romanzo è molto particolare, intrigante e coinvolgente in ogni sua sfumatura. Al di là della trama, nella lettura, fluida e piacevole, ci si imbatte spesso in vere e proprie frasi ad effetto, come fossero schizzi di perle di saggezza, affrontando temi della vita molto forti, quali l’amicizia, la fede, l’onesta, la verità…

Massimo Maresca, prete cattolico da un cuore giovane, rappresenta solo se stesso e quindi parla solo da se stesso, senza alcuna pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno. Consapevole di esporsi, mette in pubblico il suo pensiero, il suo cuore e la sua fede.

Il suo romanzo è edito da ‘Bookabook’ che è un nuovo modo di fare editoria, dove solo le storie migliori incontrano i lettori e si trasformano in libri. ‘Bookabook’ dà la possibilità a uno scrittore, se ha un manoscritto valido, di costruirgli attorno un pubblico, attraverso degli obiettivi da raggiungere, in varie fasi, come un gioco.