Don Francesco Saverio Casa lascia la parrocchia di Priora e va a Mortora

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SORRENTO. Il parroco della frazione collinare di Priora, don Francesco Saverio Casa, trasloca a Piano di Sorrento, nella chiesa di Santa Maria di Galatea, a Mortora, dove andrà ad affiancare don Francesco Iaccarino.

“Non si tratta di un trasferimento forzato – chiarisce l’arcivescovo Francesco Alfano –. La mia è una scelta che tiene conto sia delle esigenze spirituali della comunità di Priora, che di quelle personali del rettore della parrocchia di Sant’Atanasio”.

Dal canto suo, don Francesco Saverio Casa, mostra di accettare la decisione di monsignor Alfano con serenità: “Accolgo il mio trasferimento con la pacatezza e lo spirito di ubbidienza che si addicono ad un sacerdote. Si è trattato di una scelta pienamente condivisa con l’arcivescovo. Porterò nel cuore i fedeli ed il lavoro svolto, in questi sei anni, nella parrocchia di Priora”.

Al di là delle parole di circostanza, pero, sembra che il rapporto tra il pastore ed i fedeli della comunità della zona collinare di Sorrento si sia incrinato già da un po’ di tempo. Un conflitto che ha visto il sacerdote contrapporsi a parte degli abitanti del borgo e che è poi culminato con la decisione dell’arcivescovo di procedere al trasferimento di don Francesco Saverio Casa. Lo scontro sarebbe comprovato anche dalle parole pronunciate dall’ormai ex parroco nel corso delle funzioni dell’ultima domenica. Chi ha assistito al rito liturgico spiega di una sorta di lettera aperta con la quale il sacerdote si è scagliato contro un gruppo di fedeli di Priora, tanto da provocare anche la reazione di alcuni presenti scoppiati in lacrime.

Nel frattempo la guida della parrocchia di Sant’Atanasio è stata affidata a don Salvatore Starace, moderatore del solido delle tre parrocchie del centro di Sorrento, Nostra Signora di Lourdes, a Marano, Sant’Anna, a Marina Grande e Santi Filippo e Giacomo della cattedrale.

Don Salvatore Starace assicurerà l’assistenza spirituale in attesa della nomina di un sostituto e del definitivo riassetto di tutte le parrocchie della diocesi, anche se non si esclude che l’arcivescovo Alfano possa decidere di estendere il solido anche a Priora.