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Domani manifestazione dei pendolari Eav. Il ministro Toninelli: Pronti a rilevare l’azienda

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“Viaggiare è un diritto, non chiediamo miracoli”. È lo slogan scelto dai pendolari della Circumvesuviana per annunciare la manifestazione di protesta in programma domani, con inizio alle ore 10, al terminal di Porta Nolana a Napoli. “Non chiediamo miracoli” è la risposta degli utenti alle ultime dichiarazioni del presidente Eav Umberto De Gregorio, che ha affermato che “è un miracolo che l’azienda esista ancora”.

Intanto anche ieri non sono mancate le corse soppresse: una ventina le cancellazioni, con due treni che si sono fermati nel bel mezzo del loro tragitto mentre erano stipati di viaggiatori, ammassati l’uno addosso all’altro. Uno dei due treni ha poi terminato la corsa senza l’aria condizionata e con le porte chiuse: una specie di forno, che ha messo a dura prova la pazienza dei viaggiatori.

Il problema principale è la mancanza di treni e di pezzi di ricambio. Lunedì scorso un MetroStar si è fermato a Torre Annunziata per un problema alla trazione. Per riavviarlo è necessario tenerlo a porte chiuse e senza corrente elettrica. E così i viaggiatori sono stati bloccati nel convoglio per 20 minuti. Ieri alle 9:30 identico problema, però stavolta il capotreno ha fatto scendere i viaggiatori prima di passare al reset del convoglio che era, peraltro, lo stesso del giorno precedente. Nonostante il guasto verificatosi ventiquattr’ore prima il treno era stato messo lo stesso in servizio. Ma sono troppo pochi i mezzi a disposizione per farne riposare qualcuno. Il treno ha poi raggiunto Napoli con un problema alle batterie. Nei vagoni non funzionavano le luci e, soprattutto, non c’era l’aria condizionata.

Sempre ieri, intorno alle 14 un altro convoglio si è fermato ad Ercolano, a causa di un’avaria. Era strapieno e per altri 40 minuti la gente ha dovuto aspettare che ripartisse. Oltre ai due episodi, la solita sequenza di soppressioni, ben distribuita su tutte le linee, da Nola a Ottaviano, passando per Poggiomarino e San Giorgio a Cremano.

“De Gregorio – ha spiegato ieri il governatore De Luca – ha ereditato una società con 600 milioni di debiti ed ha risolto il problema del bilancio. Le due questioni che creano problemi sono la carenza di personale e di treni. Con il concorso presto arriveranno nuovi tecnici mentre abbiamo avviato l’acquisto di nuovi treni. Ma abbiamo bisogno di tempo”.

Ma il tempo potrebbe essere poco. Infatti, il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, sempre ieri ha detto che “la Campania merita tanto. La Regione sta dimostrando di non riuscire a gestire uno dei mezzi di trasporto pubblico utilizzato ogni giorno da migliaia di pendolari e da altrettanti turisti per la maggior parte dell’anno. Il mio ministero è pronto a rilevare l’Eav e a farla funzionare”.