Domani la “Nave del Cuore” arriva a Sorrento

Donatella Trotta - la nave della carit

SORRENTO. L’accoglienza offerta dagli “eredi” del testamento della carità di Bartolo Longo agli orfani e ai figli dei carcerati viaggia a bordo dell’imbarcazione della solidarietà. Domani gli ospiti di tutte le opere di carità del santuario di Pompei salperanno a bordo della “Nave del Cuore” per navigare nel mare della fratellanza.

La nave, simbolo del cammino di carità e accoglienza che il santuario mariano compie ogni giorno da oltre 130 anni, con a bordo gli ospiti dei centri educativi, salperà domani dal porto di Castellammare di Stabia e navigherà fino a Sorrento per diffondere il valore della solidarietà.

“Il piccolo viaggio, attraverso il lembo di mare che bagna una regione difficile come la nostra – spiega frate Filippo Rizzo, direttore del centro di accoglienza ed organizzatore dell’evento – vuole simboleggiare il cammino che il santuario della Vergine del Santissimo Rosario di Pompei e tutte le opere di carità fondate dal beato compiono verso l’altro, il fratello più povero, più bisognoso, più debole”.

Gli ospiti dei centri educativi saranno, così, marinai per un giorno, navigando su una rotta fatta di condivisione e allegria e, testimoniando, in modo concreto, il frutto di questa carità. A bordo della nave ci sarà l’arcivescovo-prelato di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, che all’arrivo sarà accolto dall’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano.