Disputa familiare per l’affidamento della figlia, denunciato un 39enne napoletano

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SORRENTO. Un matrimonio finito male e il desiderio di avere di nuovo sua figlia. Sono queste le motivazioni che hanno spinto un 39enne di Napoli a tentare di riappropriarsi della sua bambina, di soli 2 anni.

 

La coppia è in attesa dell’ufficialità del divorzio da parte del giudice, ed ormai da tempo vivono in due posti diversi: la mamma a Sorrento, a via Rota, il padre a Napoli.

Il giudice ha affidato la piccola alla madre, con l’obbligo di farle trascorrere qualche ora settimanale con il padre. Ed infatti l’altra mattina l’uomo era a Sorrento per vedere la figlia, ma qualcosa è andato storto. Il papà ha chiesto all’ex compagna di portare la bimba con se a Napoli, la donna ovviamente ha rifiutato. L’uomo in preda alla rabbia ha iniziato a inveire contro la donna minacciandola ed imprecandole contro.

Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Sorrento diretti dal vicequestore Antonio Vinciguerra e coordinati dall’ispettore Massimo Vanacore, gli agenti della squadra volante hanno inizialmente tentato di sedare gli animi e calmare l’uomo.

Una mediazione però che non è servita a nulla. Sono arrivati anche dei rinforzi per gestire al meglio la situazione senza particolari conseguenze. L’uomo se l’è presa anche con i poliziotti. Poi è stato condotto in commissariato. Per lui è scattata la denuncia di resistenza, oltraggio e ingiurie a pubblico ufficiale.

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