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Danni delle mareggiate a Vico Equense, lunedì il dossier a Regione e Città Metropolitana

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VICO EQUENSE. Questa mattina riunione in Comune con gli operatori delle marine, per fare il bilancio dei gravi effetti causati dall’eccezionale maltempo dei giorni scorsi, che ha provocato danni alle infrastrutture dell’intera costa. Travolte dalle onde strutture costruite sul molo della marina di Seiano. Danni a barche in ormeggio, stabilimenti devastati, tavolati distrutti, spiagge completamente messe a soqquadro dalla furia delle onde.

La forza indomabile del mare non ha dato scampo neppure alla marina di Vico, fino ad arrivare a danneggiare la scogliera a protezione dello Scrajo. La conta dei danni del “disastro di Natale” è stata oggetto di un primo sopralluogo da parte dei tecnici comunali. Una priorità su cui si è concentrata l’azione dell’amministrazione comunale, con un incontro per fare il punto della situazione, cui hanno preso parte il sindaco Andrea Buonocore, la Giunta, la Capitaneria di Porto, il responsabile della Protezione Civile, Ferdinando De Martino ed il dirigente del servizio demanio marittimo, Francesco Iovine.

Il primo cittadino si farà portavoce delle esigenze della comunità a tutti i livelli (Regione e Città Metropolitana), per ottenere i fondi necessari e porre rimedio, in tempi rapidi, a queste criticità. Tra tre mesi inizierà la nuova stagione balneare, il Comune non vuole farsi trovare impreparato, e ha fissato una deadline: entro lunedì prossimo, 30 dicembre, sarà inviato in Regione un dossier, pubblico e privato, con una prima descrizione dei danni. La relazione sarà integrata da rilievi fotografici, e rappresenterà un primo censimento dei problemi causati dal maltempo. L’Ufficio Demanio ha già tracciato il percorso e si muoverà in due direzioni: innanzitutto, nel breve periodo, riportare le attività che hanno subito danni al normale esercizio. In parallelo, nel medio-lungo periodo, programmare interventi a difesa della costa.