Cuomo esce allo scoperto e lancia la sfida a Fiorentino

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SORRENTO. La celebrazione per il conferimento del Premio Città di Partenope, ha rappresentato l’occasione per il sindaco Giuseppe Cuomo per annunciare ufficialmente la propria ricandidatura. Assessori e consiglieri comunali si sono ritrovati all’hotel Plaza per testimoniare la compattezza della squadra che amministra Sorrento da cinque anni. Tutti, ovviamente, orgogliosi del premio ricevuto dal sindaco e dalla città. Il primo cittadino ha esordito proprio leggendo la motivazione del riconoscimento consegnatogli nei giorni scorsi: “Grazie alla sua amministrazione comunale ha reso Sorrento la città più accogliente del mondo come risulta dall’indice internazionale Trivago, stilato quest’anno su un totale di 83 milioni di recensioni. Incoronata regina dell’ospitalità alberghiera alla Bit di Milano, Sorrento è la prima ed unica italiana nella top ten. Un prestigioso riconoscimento che si unisce a numerosi altri, come l’Hotel Price Index. Oggi il Premio Partenope attribuito al sindaco intende riconoscere la vocazione dell’accoglienza, la cultura dell’ospitalità e il senso civico dei sorrentini, impegnati 365 giorni all’anno per rendere migliore la città”.

L’incontro ha rappresentato, comunque, anche il pretesto per dimostrare l’unità della squadra di governo cittadina. Sorrisi e strette di mano in un clima di cordialità e serenità. La maggioranza appare solida, tutti uniti per portare Cuomo al secondo mandato.cuomo2

“Nessuno potrà mai dire che in questi cinque anni non abbiamo ascoltato tutti, rendendo la casa comunale la casa dei cittadini – ha detto il sindaco uscente -. Abbiamo affrontato ogni problema guardandoci negli occhi e dicendo sempre la verità, anche se sgradevole. Questa è stata la grande forza della nostra maggioranza”.

Dinanzi ad un platea di giornalisti che gli hanno posto domande in merito alle tante questioni attorno alle quali si combatterà la prossima campagna elettorale, il sindaco ha risposto a tutti in modo esaustivo.

Ospedale Unico, trasporti, scuole, turismo, Città Metropolitana, stadio, ascensore per il porto ed alberi. Noi come SorrentoPress abbiamo voluto concentrare l’attenzione su alcune problematiche che ritenevamo di maggiore importanza nel breve periodo.

In primis i trasporti. La Circum. La nostra croce. Che provoca ogni giorno un danno d’immagine inquantificabile alla penisola e il porto di Marina Piccola, che potrebbe svolgere un ruolo fondamentale per l’incaming visto il disastro causato dal trasporto su ferro.

In merito al nostro intervento il primo cittadino ci ha spiegato che l’ipotesi di un “turism train”, un convoglio che faccia solo fermate turistiche (Sorrento, Sant’Agnello, Piano, Meta, Seiano, Vico, Pompei, Ercolano e Napoli) è difficilmente realizzabile. Il motivo arriva da lontano: quando l’allora governatore Bassolino, impose il ticket Unicocampania per il trasporto nella Regione, portò la Circum ad affondare lentamente. Solo la privatizzazione potrebbe salvare il “Titanic Circumvesuviana”. Riguardo al mare, il sindaco ha le idee chiare. “L’aver installato il pontile galleggiante ha espresso appieno le potenzialità che abbiamo per accogliere ospiti dal mare. L’ipotesi di dividere la banchina, destinandone metà al trasporto per il Golfo (aliscafi) e metà all’accoglienza degli yacht, pare essere una soluzione condivisa da tutti. Ovviamente dipenderà dagli organi competenti, ma quella banchina ha aperto gli occhi agli operatori ed a chi è chiamato a prendere tali decisioni”.

La nostra seconda domanda è stata rivolta all’assessore Raffaele Apreda, in merito allo stato dei lavori della scuola Vittorio Veneto, che sembrano essere ormai in dirittura di arrivo. “I pavimenti ci sono e gli infissi li stanno montando. Mancano alcuni impianti e la parte esterna. Salvo intoppi nei collaudi per dicembre contiamo di farcela”.

Sulla questione dell’ospedale unico ha detto la sua anche il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, anch’egli presente all’incontro, che ha riferito di aver parlato pochi giorni fa con il governatore della Regione, Stefano Caldoro. “Stiamo aspettando i tempi tecnici, ma le possibilità ci sono tutte. Sarebbe un passo fondamentale per la penisola”, ha dichiarato il primo cittadino di Sant’Agnello.

cuomo1Cuomo, poi, è intervenuto sul tema del verde pubblico e dell’abbattimento di alcuni alberi: “La mia famiglia ha costruito le sue fortune commercializzando e producendo prodotti della terra. Nessuno vuole tagliare alberi, anche perché costa e non poco. Ma se il nostro agronomo evidenzia dei rischi, noi non possiamo sottrarci dall’intervenire”.

In merito al campo Italia il sindaco ha chiarito che “le priorità sono altre. Il sogno resta un centro sportivo polivalente (di tipo fieristico) e siamo in attesa da Milano di un responso sull’effettiva fattibilità del progetto che ci aiuterebbe a destagionalizzare il turismo. Comunque la scuola calcio non si sposterà mai da via Califano: lo sport è fondamentale per i nostri ragazzi”.

Infine sulla questione relativa al collegamento tra il parcheggio Lauro ed il porto di Marina Piccola arriva una doccia fredda. “Quei soldi (11 milioni stanziati dalla Regione) non ci sono mai stati, mentre mancano una serie di analisi mai realizzate. Inoltre per l’amministrazione reperire la parte mancante dei fondi (ulteriori 5milioni di euro) con i vincoli del patto di stabilità, risulterebbe praticamente impossibile senza l’intervento dei privati”.

Poi prima di concludere arriva la grande verità del sindaco: “Ciò che manca a Sorrento è la progettualità sul lungo periodo. Questo è il grande problema. Il parcheggio Lauro venne pensato negli anni ’80 e realizzato 20 anni dopo. Solo attraverso una visione in prospettiva si possono risolvere le questioni che affliggono la città”.