Corso pubblico, la delega che scotta

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SORRENTO. Tutto fatto per le deleghe? Si, no, forse. Il sindaco Giuseppe Cuomo vuole aspettare l’approvazione del bilancio prima di firmare le assegnazioni. C’è ancora qualcosa da limare ed è bene che si arrivi all’appuntamento con gli inevitabili mal di pancia già completamente assorbiti. Il nodo principale resta la delega al corso pubblico, quella gestita dall’ex vice sindaco Giuseppe Stinga nella precedente consiliatura. Una vera e propria “rogna” secondo diversi assessori, da cui è bene stare alla larga. Prendere in mano il corso pubblico vuol dire innanzitutto affrontare la questione vigili urbani un aspetto delicatissimo visto che, ormai, tutti gli amministratori, chi più e chi meno, lamentano la totale assenza dalle strade dei graduati (con una sola eccezione), di coloro cioè che dovrebbero essere i primi a dare forti segnali di efficienza e di presenza del corpo. Poi c’è la questione trasporto pubblico, quella delle aree di sosta dei bus di linea e dei bus turistici un guazzabuglio che va assolutamente preso di petto e risolto. Perché, ad esempio, il City Sightseeing ferma nel piazzale della stazione se, per regolamento, non può imbarcare passeggeri in trasferimento con valigie verso altre località? E poi il nodo viabilità, le urgenze come la rotonda all’incrocio tra via Nastro Verde e via Capo dove quotidianamente cittadini e turisti rischiano la vita. Insomma la delega al corso pubblico vorrebbe un assessore completamente dedicato, determinato, non distratto da altre incombenze. Visti i rimbalzi che ci sono stati fino ad oggi, c’è da credere che alla fine dovrà essere il sindaco a prendere in carico questo settore.