Consiglio comunale, scattano gli aumenti per i tributi locali

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SORRENTO. Oggi pomeriggio il Consiglio comunale ha approvato la proposta della Giunta allegata al Bilancio di previsione per il triennio 2013-2015.

 

Il provvedimento prevede rincari sia per l’addizionale Irpef, che per quanto riguarda l’Imu. La prima viene quasi quadruplicata, passando dallo 0,15 per cento allo 0,70, con l’esenzione per i soggetti che dichiarano un reddito al di sotto dei 15mila euro.

In merito, invece, all’imposta municipale sugli immobili gli aumenti riguardano le abitazioni incluse nella categoria “C”: negozi e botteghe, magazzini e locali di deposito (incluse cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione e con rendita autonoma), laboratori per arti e mestieri, fabbricati e locali per esercizi sportivi senza fini di lucro, stabilimenti balneari e di acque curative senza fini di lucro, box e posti auto pertinenziali (purché non legati alla prima casa), autosilos, autorimesse non pertinenziali, parcheggi a raso aperti al pubblico, stalle, scuderie e simili, oltre a tettoie chiuse od aperte. Per tutta questa serie di immobili ed esercizi commerciali si passa dal pagare 76 centesimi di euro a metro quadro, ad 86.

Una serie di aumenti che, come ha spiegato il sindaco Giuseppe Cuomo, è legata “al taglio dei trasferimenti dallo Stato di circa di 1 milione e 300mila euro al Comune di Sorrento”, e ciò “impone delle decisioni che, seppure a malincuore, dobbiamo prendere”.

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