I carabinieri di Sorrento lanciano un annuncio per trovare una nuova caserma

La compagnia dei carabinieri di Sorrento

SORRENTO. I carabinieri cercano casa. Il comandante della compagnia di Sorrento, il capitano Leonardo Colasuonno, ha pubblicato un avviso pubblico, riportato anche sul sito istituzionale del Comune, per individuare un nuovo stabile da adibire a caserma ed in grado di ospitare anche gli uffici della locale stazione dell’Arma.

Si tratta di un’indagine di mercato rivolta a tutte le agenzie immobiliari presenti nell’ambito del territorio di Sorrento. In totale la struttura, in base a quanto disposto dai parametri dimensionali orientativi stabiliti dal comando generale dell’Arma dei carabinieri, deve avere una superficie di almeno 3800 metri quadrati. Di questi 2720 sono destinati ad accogliere gli uffici ed i vari servizi. Inoltre è previsto che l’immobile abbia a disposizione otto alloggi per i militari di 110 metri quadrati ciascuno.

Il canone di locazione che la prefettura si è impegnata a versare ammonta al massimo a poco meno di 96mila euro, ossia quanto paga attualmente per il fitto dello stabile di via Capasso, sede della compagnia e della stazione dell’Arma di Sorrento. Le proposte devono essere consegnate entro le ore 12 del prossimo 27 marzo alla stessa compagnia dei carabinieri di Sorrento. Le offerte, inoltre, devono contenere, oltre alla somma richiesta come canone di locazione annuo, anche una relazione tecnica in merito alla struttura proposta ed alla sua ubicazione, i dati catastali e le relative planimetrie delle superfici coperte.

Alcune settimane fa anche la tenenza della guardia di finanza di Massa Lubrense ha pubblicato un analogo avviso per individuare una nuova struttura da adibire a caserma per le fiamme gialle che operano nell’area della penisola sorrentina. In passato si ipotizzava la realizzazione di un’unica maxi-struttura, nella zona antistante il cimitero di via San Renato, a Sorrento, in grado di accogliere polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia stradale, oltre ai vigili del fuoco. Progetto, però, che non ha mai concretamente visto la luce.