Cambio della guardia alla guida della Capitaneria di Castellammare

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CASTELLAMMARE DI STABIA. Si è conclusa pochi istanti fa la cerimonia ufficiale del passaggio di consegne al comando della Guardia Costiera. Dopo 3 anni a Castellammare il capitano di fregata, Savino Ricco, si trasferisce al Comando Generale “Maricogecap” di Roma per assumere un nuovo incarico. Al suo posto è arrivato Guglielmo Cassone, originario proprio della città stabiese.

In mattinata, dunque, il passaggio del testimone tra i due capitani di fregata. Cerimonia alla quale ha preso parte anche il direttore marittimo della Campania, l’ammiraglio Antonio Basile, che è intervenuto sottolineando come “la capacità algida di estraniarsi dagli eventi, al di là della freddezza del proprio ruolo, non consente di non avvertire il peso dell’impegno della nostra missione. I comandanti sono emozionati e sono sicuro che quest’emozione è legata, per Ricco, dal distaccarsi da un’esperienza esaltante e indicare la strada, essere persuasivo, per motivare il personale di Castellammare. Sono sicuro – aggiunge Basile – che Guglielmo Cassone avrà vita facile perché seguirà il solco dei suoi predecessori e lo migliorerà”. “La costruzione delle cose avviene anche con persone diverse – precisa ancora il direttore marittimo regionale -: La continuità dell’azione è basata su questo aspetto”.

Nell’assumere il comando della Capitaneria di Porto di Castellammare, il capitano di Fregata Guglielmo Cassone, non ha nascosto un filo di apprensione per il ritorno a casa. “Provo un’emozione incredibile – ha detto nel discorso di insediamento – ma è una responsabilità che mi onora perché se davvero ami la tua terra la passione per l’incarico la devi avere dentro, ovunque ti trovi. Mi sento – ha aggiunto – di garantire la massima trasparenza nella gestione della cosa pubblica, con passione e disponibilità. Con il tempo ed i sacrifici i risultati arriveranno”.

Il comandante Cassone, cui fanno capo anche gli uffici periferici della penisola sorrentina – tranne Sorrento che dipende direttamente da Napoli – ha anche precisato che “la pubblica amministrazione è al servizio dell’utenza del mare: applicare queste regole fa parte del nostro codice genetico. La nostra immagine – ha concluso – dipende dalla rapidità delle risposte che diamo all’utenza”.

di Maria Elefante