Cambia sesso e manda in crisi l’anagrafe del Comune di Sorrento

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SORRENTO. Si sottopone ad un intervento per cambiare sesso, ma la burocrazia non accetta la sua nuova identità. E’ la singolare notizia riportata sull’ultima edizione del settimanale “Agorà”. La vicenda si è verificata nei giorni scorsi a Sorrento. All’ufficio Anagrafe si è presentata una persona che, in base al nome doveva essere di sesso femminile, ma che aveva tutte le sembianze di uomo, barba compresa.
Nel momento in cui è stata avanzata la richiesta del rilascio di un nuovo documento è sorto il problema: quale identità riportare rispetto ad una persona giuridicamente donna, ma fisicamente uomo? A dirimere la questione è intervenuto il dirigente responsabile del servizio di stato civile, Donato Sarno.

“Abbiamo deciso di riconoscere apertamente la situazione venutasi a creare dopo il cambio di sesso”, spiega Sarno. In pratica dopo l’intervento chirurgico il soggetto in questione ha avviato l’iter burocratico che deve portare ad una sentenza che preveda anche il suo nuovo nome. In questo caso tale sentenza non è ancora arrivata, per cui la persona presentatasi al Comune di Sorrento risulta essere donna per lo stato, ma uomo a tutti gli effetti. Alla fine comunque la questione è stata risolta grazie a quanto dispone la legge 164 del 1982 che riconosce il sesso di transizione.