Blitz in un casolare di Sorrento sequestrati fucili, una bomba e piante di cannabis

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Sorrento. Otto piantine di marijuana, più di 150 uccelli morti e conservati in un congelatore, fucili, cartucce e persino una bomba da mortaio. È il bilancio dell’operazione compiuta in mattinata dalla polizia in un casolare nella frazione collinare di Priora. Il proprietario Nicola Fiorentino, 59 anni, è stato arrestato con le accuse di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e di maltrattamento di animali.

Oltre alle piante di cannabis, alte 40 centimetri l’una, le forze dell’ordine hanno messo i sigilli anche a mezzo chilo di semi di marijuana. Secondo le prime ricostruzioni, Fiorentino sarebbe stato dedito alla coltivazione e all’essiccazione della droga. In alcune stanze del casolare, invece, sono stati trovati fucili di vario tipo, 5mila cartucce di diverso calibro e tre chili di polvere da sparo. In casa il 59enne aveva anche tutto l’occorrente per ricaricare le cartucce autonomamente.

Nel giardino, i poliziotti del commissariato di Sorrento hanno rinvenuto 15 gabbie in cui erano intrappolate decine di uccelli, poi rimessi in libertà. Tra questi anche quattro fringuelli e un passero accecati per fare in modo che cantassero con più insistenza e, in questo modo, attirassero altri volatili da catturare. Secondo quanto riferito dagli agenti, gli uccelli erano stati resi ciechi avvicinando ai loro occhi un filo metallico incandescente.

In un congelatore, invece, erano conservati più di 150 volatili morti: tra questi gheppi, tortore, passeri, fringuelli, merli e specie rare come gruccioni e rigogoli, attirati nelle trappole oppure impallinati. In passato, Nicola Fiorentino era già finito nel mirino della Forestale e della magistratura per reati dello stesso tipo.