Bilancio del Capodanno, nessun morto e 31 feriti

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Il bilancio di quella che tradizionalmente è considerata una notte di “guerriglia” in tutta la provincia di Napoli può considerarsi soddisfacente: i feriti sono 31 di cui 4 non hanno ancora compiuto la maggiore età. Ma il dato che rende maggiormente soddisfatti gli operatori di sicurezza è l’assenza di morti per il Capodanno 2016. Un risultato che si deve in particolare ad un’attività sinergica di prevenzione, investigazione e repressione attuata da Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. I numerosi sequestri di botti micidiali compiuto nell’ultimo mese, hanno dato una stangata a un mercato che negli anni scorsi non ha mai conosciuto crisi. Senza dimenticare il ruolo svolto da molti sindaci che hanno emanato le ordinanze per lo stop allo scoppio dei petardi nel loro territorio di competenza.

Il ferito più grave è un uomo di 62 anni, che ha riportato l’esplosione traumatica del globo oculare e ustioni profonde al volto e alla mano destra. Tutto per lo scoppio di un maxipetardo confezionato male che è esploso non appena è stata accesa la miccia. La prognosi funzionale per la vista è ancora riservata. Per quanto rigurada gli altri feriti giunti negli ospedali di Napoli e provincia, sono state curate ustioni di primo e secondo grado alle mani.