B&b in immobile abusivo a Sorrento, le proposte di Abbac

b&b-generico

SORRENTO. Ieri abbiamo pubblica un articolo in merito alla cessazione dell’attività imposta ad un bed and breakfast dal dirigente dell’ufficio Commercio del Comune di Sorrento, Donato Sarno, in quanto la struttura si era vista negare la sanatoria edilizia. Ora riceviamo una nota dell’Abbac, l’associazione che raggruppa i titolari di esercizi extralberghieri in Campania, in merito alla vicenda che abbiamo evidenziato.

L’Abbac, quindi, propone un servizio associativo di preistruttoria e verifica documentale a sostegno di possessori di immobili e consulenti per evitare di incappare nelle giuste osservazioni comunali. Sono centinaia gli edifici che hanno difformità o mancanze di requisiti urbanistici e per i quali restano in sospeso tante pratiche di condono, come aveva già denunciato l’Abbac negli anni ma servono scelte condivise degli enti per risolvere le problematiche e tutelare gli importanti flussi economici che garantiscono reddito diffuso a centinaia di famiglie.

La proposta formulata ai Comuni mediante una lettera aperta è di lavorare in sinergia con i Suap e gli assessorati al Turismo della penisola sorrentina per una maggiore qualificazione dell’offerta ricettiva extralberghiera e servizi turistici. “Il caso della signora che ha presentato una scia di bed an breakfast per un immobile a cui sono stati negati i benefici del condono, dimostra la non chiara conoscenza delle normative e la loro applicazione – dichiara il coordinatore Abbac Penisola Sorrentina Sergio Fedele -. Ed è per questo motivo che in accordo con la sede regionale ci siamo subito attivati per offrire un servizio di preistruttoria delle pratiche prima di presentarle agli sportelli comunali”.

Inviando un’e-mail a info@abbac.it sarà possibile ottenere un link in cui inserire nei campi tutti i dati necessari e allegando planimetrie per un’attenta verifica dei requisiti, consentendo in tal modo di evitare rischi di rigetto delle scie e una corretta applicazione delle normative. “Auspichiamo la condivisione di obiettivi per la qualificazione del settore mediante la sottoscrizione di convenzioni con i Comuni e gli sportelli Suap come già avvenuto per altri enti locali come Napoli e Salerno – dichiara Fedele -. L’obiettivo è favorire la migliore adesione alle normative e risolvere il problema dell’abusivismo spesso dovuto ad una scarsa volontà di adeguarsi alle regole proprio per problemi urbanistici che restano irrisolti o come in altri casi per mera speculazione”.

Già dalla prossima settimana L’Abbac inoltrerà ai Comuni delle proposte di convenzione che prevedono anche attività informative e formative con aggiornamenti per gli operatori. “Vogliamo tutelare gli operatori onesti che versano tributi e tasse di soggiorno, offrendo esperienze di buon livello qualitativo ai nostri ospiti – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito -. La nostra adesione al Gal Terra Protetta ha proprio l’obiettivo di sviluppare una rete di turismo sostenibile in linea con le tendenze dei nuovi viaggiatori 4.0 che arrivano in penisola sorrentina per vivere esperienze ecosostenibili e per soggiorni di qualità”.