Bando pubblico per le bancarelle di San Michele

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PIANO DI SORRENTO. Stop alle bancarelle abusive e alla vendita di tutta una serie di merci. Sono le nuove regole varate dall’amministrazione comunale in vista della fiera di San Michele in programma dal 27 al 29 settembre. Gli spazi per i venditori ambulanti saranno assegnati attraverso un bando pubblico e in base a una graduatoria in cui si terrà conto di due elementi: le partecipazioni alle ultime sette edizioni della fiera e la data di rilascio della licenza per commerciare nelle aree pubbliche. Sulla base di tali criteri, poi, il Comune assegnerà i 115 stand, di cui 79 a carattere non alimentare, 21 per la vendita di dolciumi, dieci per giochi e intrattenimento, 5 per la sola esposizione di merci.

Sulla base della graduatoria, inoltre, il Comune metterà a disposizione di ciascun venditore un massimo di tre stand dotati di impianto-luce e allacciamento alla rete elettrica. Obiettivo: evitare discussioni tra gli ambulanti e, soprattutto, occupazioni abusive di marciapiedi e tratti di strada. I concessionari pagheranno 300 euro per una bancarella di 9 metri quadrati; il canone scenderà a 270 euro, invece, per i gazebo di soli 6 metri quadrati. A queste due diverse cifre, ovviamente, si aggiungeranno il canone di occupazione del suolo pubblico e la tassa sui rifiuti.

Per i venditori scatta anche una lunga serie di divieti. In primo luogo non sarà possibile installare arredi diversi, utilizzare mezzi mobili e montare tendaggi che non siano quelli messi a disposizione dal Comune. Così come sarà categoricamente proibito esporre articoli appendendoli alla struttura portante degli stand e attirare l’attenzione dei clienti urlando.

Giro di vite anche per le merci. Non sarà possibile vendere prodotti esplosivi o facilmente infiammabili come le armi da fuoco, biglietti di lotterie e oroscopi, oggetti preziosi o indecorosi. La merce usata dovrà essere indicata con un apposito cartello.

Le bancarelle saranno dislocate lungo il corso Italia, dall’incrocio con via Bagnulo a piazza Cota, dove i gazebo a disposizione dei venditori ambulanti saranno 35; fino allo svincolo per via delle Rose saranno 19; 32 fino a via Cavottole; 16 in piazza della Repubblica e 13 tra via delle Rose e corso Italia. “L’obiettivo – spiegano dal Comune – è fare in modo che la fiera di San Michele si svolga in modo disciplinato, evitando intollerabili “invasioni” degli spazi pubblici e tutelando il più possibile i consumatori”. Così si eviteranno anche le polemiche dello scorso anno, quando alcuni spazi furono chiusi in seguito a controlli dei vigili urbani e dei carabinieri.

Ciascun ambulante potrà avere in concessione un massimo di tre stand per la vendita di dolciumi, due se si tratta di gazebo a carattere non alimentare. Per centrare questo obiettivo bisogna compilare l’istanza disponibile sul sito del Comune e consegnarla agli uffici entro le 13 di venerdì 28 agosto. Dopodiché, entro il 7 settembre, il Comune renderà nota la graduatoria delle concessioni.